Capcom sta preparando il ritorno alla città maledetta che ha dato origine a tutto. Resident Evil Requiem segna infatti il primo capitolo mainline della saga horror ambientato a Raccoon City dai tempi di Resident Evil 3, escludendo la breve incursione di Resident Evil 6.
Questa scelta creativa non è casuale: il producer Masato Kumazawa ha confermato che il nuovo capitolo presenta un legame diretto con Resident Evil 2, replicando il modello narrativo e stilistico che aveva collegato Resident Evil 4 e Village. Per i fan della serie, questo significa un ritorno alle atmosfere urbane claustrofobiche che hanno reso iconico il remake del 1998.
L'ambientazione rappresenta una rottura netta rispetto agli ultimi due capitoli numerati. Dove Resident Evil 7 e Village ci avevano portato in villaggi isolati e zone rurali popolate da abitanti inquietanti, Resident Evil Requiem ci riporta tra grattacieli anonimi e corridoi labirintici che evocano immediatamente l'iconografia urbana del secondo capitolo.
Il cambio di scenario non è solo estetico: promette di riportare quella sensazione di smarrimento tra edifici interconnessi e passaggi segreti che caratterizzava l'esplorazione del commissariato di polizia di Raccoon City.
Durante un'intervista, il producer Masato Kumazawa ha esplicitato il parallelo con il passato della serie quando gli è stato chiesto di identificare il "DNA condiviso" tra Requiem e i capitoli precedenti. La sua risposta è stata diretta e priva di ambiguità: "Credo che sotto questo aspetto sia molto vicino a Resident Evil 2". Una dichiarazione che conferma l'approccio progettuale di Capcom nel creare connessioni stilistiche tra coppie di capitoli, proprio come avvenuto con la relazione tra il quarto episodio e Village.
Questa strategia creativa di Capcom sembra seguire un pattern preciso: alternare ambientazioni rurali e urbane mantenendo però fili narrativi che collegano episodi distanti tra loro. Resident Evil 4 aveva introdotto i villaggi europei infestati dai Ganados, elemento poi ripreso e ampliato in Village con il suo folklore dell'Europa orientale.
Ora, con Requiem, la software house giapponese torna alle origini metropolitane che avevano caratterizzato i primi tre capitoli, potenzialmente chiudendo un cerchio narrativo iniziato oltre 25 anni fa.
Ricordiamo che Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 27 febbraio 2026 per Sony Playstation 5, Microsoft Xbox Series X|S, Windows PC e Nintendo Switch 2.