Resident Evil compie trent'anni e lo fa con numeri da capogiro: la serie horror di Capcom, nata il 22 marzo 1996, è ancora una delle franchise più solide e seguite del panorama videoludico globale.
A celebrare questo traguardo è Jun Takeuchi, executive producer della serie, che ha scritto una lettera aperta a tutti i fan del mondo per ringraziare chi ha accompagnato il brand attraverso tre decenni di sopravvivenza, orrore e adrenalina.
Un messaggio che arriva in un momento particolarmente significativo per la community, dopo un lancio recente che ha dimostrato come il franchise sia tutt'altro che in fase calante.
Al centro della celebrazione c'è Resident Evil Requiem, l'ultimo capitolo della saga, uscito il mese scorso con un ritorno alle origini ambientato a Raccoon City.
Takeuchi ha descritto il titolo come un tentativo riuscito di fondere le due anime storiche del brand: «Con il ritorno a Raccoon City, il luogo dove tutto è cominciato, abbiamo combinato i due cuori della serie — l'horror e l'azione — racchiudendoli in un unico titolo».
Il risultato? Un traguardo che pochi franchise possono vantare: oltre sei milioni di giocatori raggiunti in tutto il mondo in pochissimo tempo dall'uscita.
Per chi sperava in annunci concreti sul futuro della serie, Takeuchi è rimasto volutamente sul vago. Il producer si è limitato a promettere che il team continuerà a lavorare per offrire «esperienze ancora più straordinarie», invitando i fan a proseguire il viaggio insieme agli sviluppatori.
Nessuna data, nessuna piattaforma, nessun titolo trapelato — solo la certezza che Capcom non ha intenzione di fermarsi.
Uno dei misteri più discussi dalla community dopo l'uscita di Requiem riguarda la famosa fede nuziale di Leon S. Kennedy, dettaglio che ha scatenato teorie e dibattiti su Reddit, YouTube e nei forum dedicati.
Il director Koshi Nakanishi ha risposto alla curiosità dei fan con una dichiarazione che è già diventata iconicamente evasiva: «La risposta si chiarirà un giorno, ma non ancora adesso.
Quello che volevamo trasmettere nella scena finale è semplice: Leon ora ha un posto dove tornare, e speriamo che possiate immaginare i momenti di pace che vi trascorre». Una risposta che, nel tipico stile Capcom, alimenta più domande di quante ne risolva.
Sul fronte dei contenuti aggiuntivi, la software house giapponese ha già confermato all'inizio di marzo che è in sviluppo una espansione narrativa per Resident Evil Requiem, che promette di approfondire ulteriormente il mondo e la lore del titolo.
I dettagli su questa espansione — che potrebbe trattarsi di un DLC standalone o di un'aggiunta più corposa — rimangono per ora riservati, ma la sua esistenza conferma che Capcom ha piani a lungo termine per supportare il gioco dopo il lancio.