Il recente approdo di Red Dead Redemption su dispositivi mobili sta generando un'ondata inaspettata di recensioni negative che, a un'analisi più attenta, rivelano soprattutto un problema di comprensione del modello di distribuzione scelto da Rockstar Games.
Il celebre titolo western, ora disponibile anche su piattaforme mobili tramite Netflix, sta raccogliendo valutazioni a una stella principalmente da utenti che non hanno compreso il meccanismo di accesso al gioco attraverso il servizio di streaming.
Sul Google Play Store, l'applicazione del gioco ha visto scendere il proprio punteggio a 4,1 stelle su 5, con un numero significativo di recensioni che esprimono sorpresa e frustrazione per la necessità di possedere un abbonamento Netflix attivo.
La questione è emersa con chiarezza su Reddit, dove diversi utenti hanno notato come molti giocatori sembrino aver frainteso la natura della distribuzione, aspettandosi di poter scaricare e giocare gratuitamente al titolo.
Il malinteso appare piuttosto singolare se si considera che l'applicazione riporta chiaramente la scritta "NETFLIX" in evidenza e la descrizione specifica esplicitamente che è richiesta una membership.
Nonostante questi avvertimenti, numerosi utenti hanno lasciato commenti critici accusando Rockstar di pratiche commerciali aggressive. Una delle recensioni più votate definisce l'operazione come una "caccia ai soldi", lamentando appunto la necessità di un account Netflix per accedere al gioco.
La confusione sembra derivare anche dal fatto che esiste parallelamente una versione del gioco acquistabile direttamente, senza necessità di sottoscrizione.
Alcuni recensori, nel tentativo di mettere in guardia altri utenti, sottolineano che Red Dead Redemption "non è free-to-play" e richiede Netflix, come se stessero rivelando una trappola nascosta.
Tra le critiche legittime riguardanti le prestazioni tecniche dell'applicazione, emerge quindi un numero consistente di valutazioni negative basate esclusivamente su questo fraintendimento.
La collaborazione tra Rockstar Games e Netflix si è rivelata negli ultimi mesi particolarmente produttiva, rendendo accessibile uno dei titoli più amati del catalogo del publisher a un pubblico completamente nuovo.