Sony ha confermato ufficialmente i primi titoli che abbandoneranno il catalogo di PlayStation Plus Extra e Premium nel mese di gennaio 2026. L’informazione arriva direttamente dal PS Store giapponese, che ha iniziato ad aggiornare le sezioni relative al servizio in concomitanza con il rollout della line-up di dicembre 2025 nelle regioni in cui è già il 16 del mese.
Come previsto da diverse indiscrezioni delle scorse settimane, tra i giochi destinati a lasciare il servizio spicca Like a Dragon Gaiden: The Man Who Erased His Name, uno dei titoli più rilevanti aggiunti nel corso del 2024. Una perdita non da poco per gli abbonati, soprattutto per chi stava ancora recuperando questo capitolo intermedio della saga firmata Ryu Ga Gotoku Studio.
Elenco dei giochi in uscita da PS Plus Extra e Premium a gennaio 2026 (aggiornato al 16 dicembre 2025):
- Sayonara Wild Hearts
- Like a Dragon Gaiden: The Man Who Erased His Name
- SD Gundam Battle Alliance
Al momento, l’elenco appare piuttosto contenuto, e questo rappresenta senza dubbio una buona notizia per gli abbonati. Tuttavia, l’esperienza insegna che Sony tende talvolta ad aggiornare la sezione Last Chance to Play nel corso del mese, aggiungendo ulteriori titoli a ridosso della scadenza. Non è quindi da escludere che il numero dei giochi in uscita possa aumentare nelle prossime settimane.
I titoli sopra elencati dovrebbero essere rimossi dal catalogo intorno al 20 gennaio 2026, data che coincide con l’arrivo della nuova line-up Extra e Premium del mese. Come sempre, ulteriori aggiornamenti verranno comunicati non appena compariranno nuovi giochi nella sezione dedicata del PS Store.
Per quanto riguarda i contenuti in arrivo, la line-up destinata a sostituire questi titoli ha già suscitato reazioni contrastanti. In particolare, gli abbonati Premium e Deluxe si sono detti delusi dalla presenza di un solo classico aggiuntivo e dall’assenza di chiarimenti sulla rimozione dei giochi PSVR2 dal livello più alto del servizio.
Gennaio 2026 si apre dunque con poche certezze e qualche perplessità, in attesa di capire se Sony deciderà di correggere il tiro con nuovi annunci nelle prossime settimane.