PlayStation Plus sta sperimentando un cambio di ritmo nella distribuzione dei suoi giochi gratis per gli abbonati Extra e Premium, ma la novità non sta piacendo a una parte degli utenti coinvolti. Il test riguarda soltanto Stati Uniti, Regno Unito e Giappone, mentre gli altri territori continuano a ricevere i nuovi arrivi con il calendario consueto.
Per anni, la formula è stata piuttosto lineare: dopo l'annuncio mensile, i giochi gratis di PS Plus Extra e Premium arrivavano insieme il martedì successivo. Con questo esperimento, invece, Sony sta distribuendo le uscite nell'arco di più settimane, trasformando il singolo aggiornamento del catalogo in una sequenza di pubblicazioni separate.
Il caso di giugno 2026 rende bene l'idea. Fuori dai mercati coinvolti dal test, i nuovi giochi sono arrivati regolarmente il 16 giugno. Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Giappone, invece, gli utenti devono verificare data per data quando un titolo diventa effettivamente giocabile nella propria area.
Tra gli esempi citati c'è Sonic X Shadow Generations, arrivato per gli abbonati Extra negli Stati Uniti e nel Regno Unito il 10 giugno, con il Giappone allineato un giorno dopo. Chi invece aspettava Blades of Fire si è trovato davanti a un'attesa più lunga rispetto alla formula abituale, mentre negli altri Paesi il gioco era già accessibile tramite abbonamento.
Sony non ha fornito una spiegazione dettagliata per il test, limitandosi a parlare dell'esplorazione di nuovi modi per distribuire i titoli del catalogo PlayStation Plus in mercati selezionati. La scelta sembra puntare a rendere il servizio più consultato nel corso del mese, anziché concentrare tutta l'attenzione su un unico aggiornamento.
La reazione, però, è stata tutt'altro che uniforme. Alcuni utenti hanno criticato il nuovo metodo perché rende meno immediato capire cosa sia già arrivato e cosa debba ancora essere sbloccato. Anche Kingdom Come: Deliverance e Life Is Strange: Double Exposure, entrati nel calendario scaglionato, sono diventati parte della discussione proprio per l'attesa imposta in quei mercati.
Il tema arriva in una fase già sensibile per il servizio, dopo che PlayStation Plus è stato al centro di altre discussioni legate all'abbonamento. In questo caso, però, l'Italia non risulta coinvolta dal nuovo sistema di pubblicazione: il cambiamento riguarda soltanto i mercati indicati da Sony per l'esperimento.