Il quantitativo di memoria necessario a coprire le vendite pianificate di PlayStation 5 per l'anno fiscale 2026 è già stato assicurato. Lo ha dichiarato Sony Group Corporation nei risultati relativi al primo trimestre, confermando di poter sostenere il volume di hardware inserito nelle proprie previsioni annuali.
I dati riguardano i tre mesi terminati il 30 giugno 2026 e sono stati pubblicati il 31 luglio. Sony aveva già affrontato il tema a maggio, quando aveva riferito di aver assicurato i volumi di memoria necessari per il 2026 e di aver concordato almeno una parte dei prezzi. In quell'occasione, il gruppo prevedeva condizioni di mercato tese fino al 2027.
La dichiarazione ha però un perimetro preciso: la memoria disponibile è sufficiente per il volume di vendita programmato da Sony. L'azienda non garantisce una disponibilità illimitata di console e non ha escluso ulteriori aumenti del prezzo al pubblico di PS5. La copertura riguarda quindi il fabbisogno previsto nei piani interni, senza impegni più ampi sulle condizioni commerciali.
Nello stesso esercizio fiscale cadrà il lancio di Grand Theft Auto VI, previsto per il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S. Il documento di Sony, tuttavia, non cita il titolo di Rockstar Games nel passaggio dedicato alla memoria e non collega esplicitamente l'approvvigionamento al suo debutto. Un rapporto diretto tra le due circostanze resta quindi un'interpretazione, non una motivazione ufficiale fornita dalla società.
Sul piano finanziario, il segmento Game & Network Services ha generato ricavi trimestrali per 937,1 miliardi di yen, rispetto ai 936,5 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile operativo è invece salito del 37%, passando da 148 a 202 miliardi di yen.
Sony ha anche rivisto al rialzo le previsioni annuali del segmento. La stima dei ricavi è passata da 4.420 a 4.540 miliardi di yen, mentre quella dell'utile operativo è aumentata da 600 a 660 miliardi. Gli utenti attivi mensili PlayStation hanno raggiunto quota 125 milioni a giugno, record per il mese e crescita del 2% su base annua, mentre il tempo di gioco trimestrale è diminuito del 4%. Il quadro si affianca al precedente aggiornamento sulle vendite di PlayStation 5.
Per l'hardware, Sony continua infine a prevedere una redditività sostanzialmente in linea con quella dell'anno fiscale 2025. L'approvvigionamento della memoria consente alla società di mantenere questa previsione per i volumi programmati, mentre disponibilità effettiva e prezzo delle console restano legati all'andamento del mercato.