Overwatch è arrivato su Nintendo Switch 2, ma il debutto non è esattamente quello che molti giocatori si aspettavano. La nuova versione del titolo Blizzard è disponibile come aggiornamento gratuito e promette un salto tecnico rispetto alla precedente edizione per Switch, però nelle prime ore è emerso un problema di prestazioni già riconosciuto ufficialmente.
Il punto riguarda il limite agli FPS, che sulla nuova console Nintendo risulta più basso del previsto. Blizzard ha confermato di essere al corrente della situazione e di avere già una patch in lavorazione, quindi non sembra trattarsi di una scelta definitiva o di un compromesso voluto.
La notizia pesa perché l'upgrade per Switch 2 era stato presentato proprio come una versione più rifinita, con grafica migliorata e un obiettivo fino a 60 fotogrammi al secondo sia in modalità portatile sia in modalità dock. Per un hero shooter competitivo, questa differenza non è cosmetica: incide sulla reattività, sulla leggibilità dell'azione e sulla sensazione generale dei comandi.
Il lancio arriva anche in un momento importante per il gioco, che ha recentemente semplificato il nome tornando a chiamarsi Overwatch e sta cercando di consolidare la propria nuova fase stagionale. L'uscita su Switch 2 doveva quindi essere una porta d'ingresso più pulita per chi voleva recuperarlo sull'ibrida Nintendo.
Al momento, però, il messaggio per gli utenti è prudente. Il gioco si può scaricare e provare senza acquisto iniziale, ma chi cercava subito l'esperienza più fluida promessa dall'upgrade potrebbe voler attendere il correttivo prima di giudicare davvero questa versione.
La situazione è interessante anche per il percorso recente del titolo. Dopo anni di cambiamenti, polemiche e ripensamenti, compresa la discussa gestione della modalità Storia, Blizzard continua a dover ricostruire fiducia attorno a ogni passaggio importante.
Switch 2, da questo punto di vista, è una vetrina delicata. La console ha già dimostrato di poter ospitare produzioni ambiziose, e un gioco gratuito con una community ancora ampia può diventare un tassello forte del catalogo multiplayer, a patto che la versione sia all'altezza delle aspettative tecniche.
Per ora la conferma più concreta è che il problema è noto e non ignorato. Blizzard non ha ancora indicato una data per la patch, ma il fatto che il bug sia stato inserito tra le issue monitorate fa pensare a un intervento mirato sul limite degli FPS.
Resta quindi una partenza a metà: da un lato l'arrivo di un grande free-to-play su Switch 2, dall'altro una prima impressione frenata proprio sull'aspetto che avrebbe dovuto distinguere l'upgrade. La prossima patch dirà se il debutto sarà ricordato come un semplice inciampo o come un'occasione gestita con troppa fretta.