Blizzard ha deciso di interrompere lo sviluppo attivo di Stadium, la modalità di Overwatch costruita attorno alla personalizzazione degli eroi tra un round e l’altro. Stadium non sarà rimossa e continuerà a essere accessibile, ma il team non prevede di ampliarla con ulteriori personaggi o scenari.
La decisione deriva soprattutto dai dati sulla partecipazione condivisi dal game director Aaron Keller. La modalità viene frequentata attivamente da appena il 3% del pubblico, una percentuale molto distante da quella registrata dalle principali esperienze 5v5. Le partite non classificate raccolgono infatti il 54% dei giocatori, mentre quelle competitive raggiungono il 37%. Persino Eroi misteriosi, un’attività secondaria, si ferma al 4%.
Stadium propone una struttura diversa rispetto alle partite tradizionali. Tra un round e il successivo, i partecipanti possono acquistare abilità ed equipaggiamenti per realizzare configurazioni complete, trasformando progressivamente il funzionamento dei personaggi. I supporti possono aumentare sensibilmente il proprio potenziale offensivo, alcuni eroi ottengono movimenti aggiuntivi e la capacità di sopravvivenza può cambiare radicalmente durante l’incontro.
La modalità continuerà comunque a ricevere aggiornamenti di bilanciamento e piccoli interventi. Blizzard non aggiungerà però nuovi eroi o mappe, destinando gli sviluppatori e le lezioni apprese durante la produzione ad altri progetti per il gioco. Stadium rimarrà quindi una componente stabile, ma senza l’espansione regolare che ne avrebbe potuto modificare contenuti e varietà.
Una parte delle risorse sarà concentrata sui problemi legati ai tank e sul peso ricoperto dal singolo giocatore in questo ruolo durante le partite 5v5. Keller ha spiegato che la responsabilità può spingere a cambiare eroe dopo una sconfitta oppure creare composizioni sbilanciate. Per raccogliere nuovi dati, Blizzard sperimenterà nelle prossime settimane delle code di ruolo 6v6.
Tra le soluzioni previste compare un formato flessibile 1-3-2: ogni squadra avrà almeno un tank, tre giocatori flessibili e due supporti. I tre slot intermedi potranno passare dal ruolo d’attacco a quello di tank, senza però superare il limite di due tank attivi contemporaneamente. Una seconda coda, definita dinamica, combinerà invece la struttura tradizionale con quella flessibile.
Questi test non comportano automaticamente l’abbandono del 5v5. I risultati potrebbero condurre a modifiche delle modalità principali oppure alla creazione di attività Arcade separate. Il percorso arriva dopo il rilancio di Overwatch, tornato al nome originale con un piano annuale simile a un’espansione: la prima fase ha introdotto cinque nuovi eroi, con altri cinque personaggi promessi nel corso dell’anno, insieme a interventi sulla storia, sull’interfaccia e sulla qualità dell’esperienza.