Shapefarm ha pubblicato la patch 1.0.5 di Orbitals, l'avventura cooperativa di ispirazione anime esclusiva per Nintendo Switch 2. L'aggiornamento arriva a poco più di un mese dal debutto e introduce oltre venti correzioni. Tra gli interventi figura anche una modifica all'enigma iniziale dell'area delle profondità ghiacciate, pensata per renderlo meno confuso.
Le correzioni riguardano anzitutto alcuni blocchi durante la partita. Installare il cannone poteva lasciare il giocatore intrappolato nella postazione dell'artigliere; nella forgia, invece, i pulsanti azionati con lo schianto a terra potevano smettere di funzionare. Risolto anche il problema che, al completamento dell'avventura, riportava al menu principale anziché mostrare i titoli di coda.
Lo sviluppatore è intervenuto sui caricamenti eccessivamente lunghi nei livelli del nucleo dell'asteroide e delle profondità ghiacciate. Nella sezione con il pavimento rovente, il laser poteva non muoversi e il lanciatore di liquido poteva comparire al piano superiore. Entrambi i comportamenti sono stati corretti, insieme alla possibilità di recuperare nuovamente la cassetta del reattore tornando all'insediamento.
Un altro gruppo di modifiche interessa i giardini segreti. La patch corregge il comportamento anomalo dei funghi e il funzionamento dell'indicatore dell'ossigeno durante il salvataggio di Capy: la riserva poteva esaurirsi senza provocare la morte del personaggio. È stato sistemato anche il punto di parcheggio della stazione di rifornimento, che poteva scomparire.
Per le sessioni online, arriva una correzione alla sincronizzazione del punteggio del minigioco con le sberle. I coriandoli compariranno inoltre al centesimo colpo, anziché al primo. Uscendo dalla nave, metà dello schermo del giocatore che ospitava la partita poteva diventare completamente nera: anche questo difetto rientra negli interventi dell'aggiornamento.
Sul fronte dell'interfaccia, sono state ripristinate le icone dei personaggi e le nuvolette delle emote che potevano sparire dopo la forgia. Corretto anche il testo del dispositivo di salto che rimaneva sullo schermo dell'altro giocatore. Il volume dei dialoghi aumenta durante gli scontri con i boss, mentre Maki non ripeterà più continuamente la stessa battuta.
Completano gli interventi la correzione dell'animazione del mucchio di rottami nella nave e degli effetti di ricomparsa del laser tag, visualizzati in posizioni errate. Alla guida del progetto c'è Jakob Lundgren, affiancato dal direttore creativo Marcos Ramos: il game director ha lavorato come level designer a It Takes Two, Split Fiction e A Way Out.