Once Human ha finalmente una finestra precisa per il debutto su console: il survival multiplayer free-to-play di NetEase Interactive Entertainment arriverà su PlayStation 5 e Xbox Series X|S il 25 agosto 2026 alle 18:00 UTC, con download gratuito fin dal lancio indicato sulle pagine ufficiali degli store.
Il modello resta quello già adottato sulle altre piattaforme: il gioco sarà accessibile senza acquisto iniziale, mentre gli store segnalano la presenza di acquisti in-game opzionali. Su PlayStation Store compare anche uno Starter Pack in pre-order da 9,99 dollari, riportato in Europa a 11,99 euro, che resta opzionale e non serve per iniziare a giocare.
Il pacchetto include valuta e benefici legati al Meta Pass per 30 giorni, oltre a oggetti cosmetici esclusivi legati alla piattaforma. Sempre sullo store PlayStation è indicato anche un Radiance Pack da 14,99 dollari, insieme al supporto alla vibrazione del DualSense e al requisito del gioco online. La struttura, quindi, conferma l'impostazione live service già familiare a chi segue il survival gratuito di Starry Studio e NetEase.
La pagina Xbox aggiunge dettagli tecnici più estesi: Once Human sarà disponibile su Series X|S e PC, con ottimizzazione per le console Microsoft, 4K Ultra HD, supporto a mouse e tastiera su console, multiplayer online da 2 a 100 giocatori, co-op e multiplayer cross-platform nell'ecosistema Xbox. Il sito ufficiale del gioco evidenzia inoltre il cross-platform play tra piattaforme.
Il contesto è quello di un survival open world post-apocalittico ambientato in un mondo contaminato dallo Stardust, una sostanza extraterrestre che ha alterato creature, ambienti e umani. I giocatori vestono i panni dei Meta-Human, individui capaci di sopravvivere alla contaminazione e sfruttarne i poteri invece di esserne distrutti.
L'arrivo su console segue un percorso già avviato da tempo: Once Human è uscito su PC tramite Steam ed Epic Games Store il 9 luglio 2024, mentre le versioni iOS e Android sono state pubblicate il 23 aprile 2025. Il lancio mobile ha allargato la presenza del gioco fuori dal solo pubblico PC, dopo una fase in cui anche la gestione dell'affluenza aveva attirato attenzione, come raccontato parlando dei problemi legati al numero di giocatori.