Obsidian non sarebbe coinvolta in trattative per evitare la chiusura, nonostante un report pubblicato il 2 luglio avesse alimentato dubbi sul futuro dello studio. La smentita riguarda direttamente l'ipotesi più drastica emersa attorno alla compagnia: XBOX avrebbe intenzione di mantenere Obsidian all'interno del proprio gruppo.
Il punto centrale è che, secondo persone a conoscenza della situazione, Microsoft non starebbe cercando un accordo per scongiurare lo stop definitivo dello studio. La formula è netta: XBOX manterrà Obsidian, anche se il quadro interno non è ancora completamente definito.
La parte ancora aperta riguarda i licenziamenti. Diversi dettagli sarebbero infatti ancora da chiarire e il quadro dovrebbe diventare più preciso lunedì 6 luglio, data indicata come momento in cui la situazione interna dello studio sarà più leggibile.
Il nome di Obsidian resta particolarmente sensibile per il pubblico XBOX, perché lo studio è uno dei team più riconoscibili acquisiti da Microsoft negli anni. Attorno alla compagnia ruotano aspettative forti, alimentate anche dal legame storico con giochi di ruolo molto amati e dalle richieste dei fan su progetti come Fallout: New Vegas 2.
La smentita non cancella quindi il tema dei tagli, ma separa due piani diversi: da una parte il futuro societario dello studio, dall'altra le conseguenze operative dei tagli al personale. Al momento, il primo punto avrebbe una risposta chiara, mentre il secondo resta legato agli sviluppi attesi per lunedì.
Per i giocatori, il passaggio più concreto è che Obsidian Entertainment non risulta destinata a uscire dall'orbita XBOX. La compagnia rimarrebbe quindi parte della struttura first-party di Microsoft, mentre eventuali cambiamenti interni dovranno essere valutati quando emergeranno informazioni più complete.
Il caso si inserisce in una fase complessa per l'industria, nella quale i licenziamenti continuano a colpire anche studi di alto profilo. Nel caso specifico, però, l'indicazione disponibile distingue chiaramente le difficoltà legate alla riorganizzazione dall'ipotesi di una chiusura di Obsidian.