Il mondo gaming è in fermento per un'indiscrezione che potrebbe segnare il ritorno di uno dei franchise survival-horror più apprezzati dell'ultimo decennio: la serie Metro starebbe per fare il suo grande comeback.
Secondo il leaker NateTheHate, noto per l'affidabilità delle sue soffiate — tra cui le date corrette di diversi Nintendo Direct — il prossimo capitolo della saga si chiamerà Metro 2039 e sarebbe destinato a essere annunciato ufficialmente nel corso di uno showcase Microsoft Xbox previsto per il 16 aprile.
Il ritorno di Metro non sorprende del tutto gli appassionati: lo studio 4A Games aveva già lasciato intendere in passate interviste di essere al lavoro su un nuovo progetto legato alla franchise.
La novità è invece il titolo ufficioso Metro 2039, che non era mai trapelato prima, così come diversi minuti di gameplay footage da una build precedente del gioco, finiti in rete nel corso del weekend e che hanno alimentato ulteriormente l'attesa della community.
Per contestualizzare l'importanza di questo annuncio, vale la pena ricordare che l'ultimo capitolo mainline della serie, Metro Exodus, è uscito nel 2019: significa che i fan attendono un nuovo episodio principale da oltre sei anni.
Nel frattempo, il 2024 ha visto l'uscita di Metro Awakening, titolo VR che ha ampliato l'universo narrativo senza però rappresentare un seguito diretto alla trama principale.
La saga Metro affonda le radici nei romanzi post-apocalittici dello scrittore russo Dmitry Glukhovsky, traducendoli in esperienze videoludiche dense di atmosfera e sopravvivenza nelle metropolitane di Mosca devastate da un olocausto nucleare.
I capitoli precedenti — Metro 2033, Metro: Last Light e Metro Exodus — hanno costruito nel tempo una fanbase fedele che apprezza tanto la cura narrativa quanto il gameplay survival-horror in prima persona, con gestione delle risorse, crafting e un'atmosfera claustrofobica difficile da replicare altrove.
Lo showcase Microsoft del 16 aprile rimane avvolto nel mistero: non è chiaro se si tratterà di un evento dedicato esclusivamente a titoli third-party oppure se includerà anche annunci di produzioni first-party Xbox.
La natura stessa dell'evento non è ancora stata confermata ufficialmente da Redmond, il che lascia aperta ogni possibilità sul formato e sulla portata della presentazione.
Da segnalare anche che, in parallelo, circolano voci su un possibile State of Play di Sony previsto anch'esso per questa settimana, anche se al momento si tratta di indiscrezioni non confermate.
Qualora entrambi gli eventi si tenessero a distanza ravvicinata, i giocatori si troverebbero di fronte a una settimana particolarmente densa di annunci, degna delle grandi kermesse come l'E3 nei suoi anni migliori.