Per Nintendo Switch 2, quanto visto finora rappresenta soltanto la prima fase di un percorso destinato a proseguire per anni. Durante il Variety Entertainment & Technology Summit del 17 settembre, la presidente e COO di Nintendo of America Devon Pritchard ha definito la console soltanto all’inizio del proprio ciclo, sostenendo che il potenziale della piattaforma debba ancora esprimersi pienamente.
Pritchard ha incluso nella strategia sia le esperienze sviluppate direttamente da Nintendo sia i giochi realizzati da editori e studi esterni. Le produzioni già disponibili costituiscono quindi il punto di partenza per una piattaforma che, nelle intenzioni dell’azienda, continuerà ad ampliarsi attraverso il lavoro dei team interni e il sostegno delle terze parti.
La dirigente, che ha assunto la presidenza di Nintendo of America dopo l’uscita di Doug Bowser, ha inquadrato questa strategia in un mercato nel quale gli utenti possono accedere continuamente a nuovi contenuti. Nintendo punta a creare esperienze capaci di mantenere nel tempo il rapporto con il pubblico, coinvolgendo diverse generazioni attraverso giochi, personaggi e mondi narrativi riconoscibili.
In questo piano rientrano anche le collaborazioni con aziende esterne. Pritchard ha citato espressamente Sony Pictures e il film live action di The Legend of Zelda, previsto nei cinema di tutto il mondo nell’aprile 2027. Il progetto cinematografico viene considerato uno dei punti di contatto attraverso i quali Nintendo intende raggiungere i fan già acquisiti e nuovi pubblici.
Il riferimento a Zelda si collega inoltre alle iniziative organizzate nel 2026 per il quarantesimo anniversario della serie. Nintendo ha celebrato la ricorrenza con giochi, hardware e accessori dedicati, concerti e il progetto cinematografico. Pritchard ha richiamato anche The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Switch 2, la cui uscita è fissata a novembre, come parte delle attività costruite intorno alla saga.
Le dichiarazioni tracciano un indirizzo generale per Switch 2, senza trasformarsi in una nuova roadmap pubblica. Nintendo non ha presentato giochi inediti, aggiornamenti tecnici o ulteriori dettagli hardware durante l’incontro. Per ora, gli elementi concreti citati da Pritchard restano il contributo delle terze parti, le iniziative dedicate a Zelda e le partnership crossmediali già rese ufficiali.