SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Recensione Call of Duty Modern Warfare 4, una campagna esplosiva
    8

    Recensione Call of Duty Modern Warfare 4, una campagna esplosiva

    Com'è LEGO Batman: L'eredità del Cavaliere Oscuro su Switch 2?
    -

    Com'è LEGO Batman: L'eredità del Cavaliere Oscuro su Switch 2?

    Recensione Castlevania Belmont's Curse, il ritorno che aspettavamo?
    8

    Recensione Castlevania Belmont's Curse, il ritorno che aspettavamo?

    Editor's Choice
    Recensione Gears of War E-Day, bentornati COG!
    9

    Recensione Gears of War E-Day, bentornati COG!

    Recensione Ace Combat 8: Wings of Theve, leggenda dei cieli
    9

    Recensione Ace Combat 8: Wings of Theve, leggenda dei cieli

    Com'è Dragon Quest XI: Echi di un'era perduta su Switch?
    -

    Com'è Dragon Quest XI: Echi di un'era perduta su Switch?

    Ultimi prodotti »
    Recensione Secretlab Magnus Pro, la miglior scrivania che si possa desiderare
    9

    Recensione Secretlab Magnus Pro, la miglior scrivania che si possa desiderare

    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

Nintendo America fa causa al governo americano

Nintendo of America ha citato in giudizio il governo USA per ottenere il rimborso dei dazi doganali pagati nell'ultimo anno, unendosi a oltre mille aziende.

Advertisement

Nintendo America fa causa al governo americano
Avatar di Andrea Riviera

a cura di Andrea Riviera

Deputy Editor @SpazioGames

Pubblicato il 09/03/2026 alle 10:33

La notizia in un minuto

  • Nintendo of America ha citato in giudizio il governo degli Stati Uniti presso la Corte del Commercio Internazionale, chiedendo il rimborso con interessi dei dazi doganali pagati, unendosi a oltre mille aziende che percorrono la stessa strada legale.
  • La disputa si inserisce in un contesto politico instabile: la Corte Suprema ha dichiarato illegittimi la maggior parte dei dazi globali di Trump, ma l'amministrazione ha risposto imponendo una nuova tariffa del 10% tramite la Section 122 per aggirare la sentenza.
  • L'impatto sui consumatori è già tangibile: i pre-ordini della Switch 2 furono posticipati e gli accessori hanno subito rincari, mentre Nintendo mantiene una posizione ambigua sul prezzo della console, con possibili revisioni future legate all'evoluzione dei dazi.

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Nintendo of America ha portato il governo degli Stati Uniti in tribunale, chiedendo il rimborso dei dazi doganali pagati nell'ultimo anno. La causa, depositata presso la Corte del Commercio Internazionale degli Stati Uniti e ottenuta dalla testata Aftermath, chiede la restituzione delle somme versate "con interessi" a partire dal momento in cui le misure sono entrate in vigore.

La mossa della casa di Kyoto si inserisce in un contesto legale sempre più affollato: oltre mille aziende americane e internazionali stanno percorrendo la stessa strada.

Secondo i legali di Nintendo, le agenzie federali coinvolte avrebbero raccolto oltre 200 miliardi di dollari in dazi su importazioni provenienti da quasi tutti i Paesi del mondo.

Tra i soggetti citati nella causa figurano il Dipartimento del Tesoro, il Dipartimento della Sicurezza Interna, l'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti, la Dogana e Protezione delle Frontiere e il Dipartimento del Commercio. Un fronte istituzionale ampio, a testimonianza della complessità della disputa legale in atto.

Nintendo produce la maggior parte del proprio hardware e dei relativi accessori in Vietnam e Cina, il che la rende direttamente esposta alle politiche tariffarie dell'amministrazione Trump.

I suoi avvocati hanno specificato che la società ha piena legittimità ad agire in giudizio in quanto "importatore di riferimento" per beni soggetti ai dazi imposti attraverso l'International Emergency Economic Powers Act. La società ha confermato la presentazione della causa, dichiarando però di non avere altro da aggiungere al momento.

Il contesto politico e giuridico in cui si inserisce questa vicenda è in rapida evoluzione. La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito lo scorso mese che la maggior parte dei dazi globali introdotti dal presidente Donald Trump fossero illegittimi.

In risposta, l'amministrazione ha imposto una nuova tariffa del 10% basata su una norma raramente utilizzata, nota come Section 122, nel tentativo di aggirare la decisione della Corte.

Oltre mille aziende stanno percorrendo la stessa strada legale contro Washington.

Tra le altre grandi aziende che hanno avviato procedimenti simili figurano FedEx e Costco, il colosso della grande distribuzione all'ingrosso molto diffuso anche in Europa.

La questione ha avuto ricadute concrete sul mercato dei videogiochi già nella primavera scorsa, quando Nintendo si trovava a pochi mesi dal lancio della Switch 2, la sua nuova console attesa dopo otto anni dall'ultima uscita dedicata. I pre-ordini negli Stati Uniti, inizialmente fissati per il 9 aprile, furono posticipati al 24 aprile, sebbene la data di lancio ufficiale di giugno non subisse variazioni.

Sul versante dei prezzi, gli accessori della Switch 2 hanno subito rincari, mentre il prezzo della console è rimasto invariato a 449,49 dollari. Nintendo ha precisato che quel prezzo non includeva l'effetto dei dazi, lasciando tuttavia aperta la possibilità di future revisioni. Una posizione ambigua che riflette l'incertezza generale del mercato.

Il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, aveva spiegato la logica di fondo dell'azienda con parole dirette: in linea di principio, i dazi vengono considerati parte integrante dei costi e incorporati nei prezzi di vendita. Tuttavia, il lancio del 2025 rappresenta un caso eccezionale, data la natura straordinaria di un nuovo sistema dedicato ai videogiochi dopo quasi un decennio.

Per questo motivo, la priorità è stata quella di mantenere lo slancio commerciale della piattaforma, ritenuto fondamentale in una fase di rilancio.

Furukawa ha comunque lasciato intendere che la situazione potrebbe cambiare: qualora le condizioni sui dazi dovessero mutare, l'azienda valuterà le opportune correzioni di prezzo tenendo conto di diversi fattori, tra cui le dinamiche di mercato nei vari Paesi. 

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Fonte dell'articolo: www.gamesindustry.biz

Le notizie più lette

#1
Come configurare la VPN su Xbox Series X/S
1

Rubriche

Come configurare la VPN su Xbox Series X/S

#2
Cyberpunk 2077, ora puoi vivere Night City con altri occhi

News

Cyberpunk 2077, ora puoi vivere Night City con altri occhi

#3
Mass Effect, una grande assenza della Legendary Edition è risolta

News

Mass Effect, una grande assenza della Legendary Edition è risolta

#4
Red Dead Redemption 2: 10 curiosità sul western di Rockstar

News

Red Dead Redemption 2: 10 curiosità sul western di Rockstar

#5
XBOX, i saldi di Halloween spingono gli sconti al 90%

News

XBOX, i saldi di Halloween spingono gli sconti al 90%

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Switch 2, il nuovo spot Nintendo colpisce al cuore

News

Switch 2, il nuovo spot Nintendo colpisce al cuore

Di Marcello Paolillo
Addio a Pokémon UNITE, ma non sparirà proprio tutto

News

Addio a Pokémon UNITE, ma non sparirà proprio tutto

Di Marcello Paolillo
Miyamoto ha diversi progetti, e non pensa a fermarsi

News

Miyamoto ha diversi progetti, e non pensa a fermarsi

Di Marcello Paolillo
Shadow of the Tomb Raider è tornato su Switch 2
1

News

Shadow of the Tomb Raider è tornato su Switch 2

Di Marcello Paolillo
Switch Online, arrivano tre classici Game Boy

News

Switch Online, arrivano tre classici Game Boy

Di Marcello Paolillo
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.