Il creative producer di Pro Evolution Soccer 2014, Kei Masuda, spiega perché il prossimo capitolo della saga calcistica targata Konami rappresenterà una seria minaccia per il competitor FIFA 14: “Il nostro obiettivo finale è quello di far vincere il giocatore con la squadra che ama. Un titolo del genere, un titolo “killer”, rappresenterà un’enorme differenza rispetto a FIFA”.Masuda si concentra poi sulle difficoltà di sviluppo dovute al passaggio da PS2 e PS3: “I nostri maggiori problemi li abbiamo avuti col gioco online. Quando ci siamo spostati sulla PS3, EA ha cambiato il proprio motore di gioco, mentre il nostro era basato su quello PS2: abbiamo solo aggiornato le animazioni e aggiunto alcune feature alla IA”.Masuda, in ogni caso, sembra certo della riscossa del titolo Konami: “Quest’anno sarà tutta un’altra storia grazie al FOX Engine di Hideo Kojima, che include una nuova gestione del “baricentro” dei giocatori (che permette reazioni realistiche del comportamento dei giocatori sia con che senza palla), e maggiore libertà di movimento per il campo”.