Marvel's Wolverine starebbe ottenendo risultati sorprendenti anche sul mercato fisico. Secondo le stime di Ampere Analysis, circa il 35% delle vendite del gioco di Insomniac Games sarebbe legato alle copie su disco per PS5, una quota tutt'altro che marginale nell'attuale mercato dominato dal digitale.
Il dato arriva dopo i primi segnali positivi emersi nel Regno Unito, dove Marvel's Wolverine aveva già registrato uno dei migliori debutti fisici dell'anno su PS5. Le nuove stime ampliano quindi il quadro e suggeriscono che l'interesse per la versione in scatola non si limiti a un singolo mercato.
Wolverine non sarebbe neppure un caso isolato. I dati attribuiti ad Ampere indicano una quota fisica del 36% per The Blood of Dawnwalker, mentre Silent Hill Townfall arriverebbe addirittura al 45%. In alcune aree d'Europa, dove PlayStation conserva una posizione particolarmente forte, il peso dei dischi risulterebbe ancora più evidente.
Il fenomeno può dipendere da diversi fattori. Per una parte del pubblico la possibilità di collezionare, prestare o rivendere un gioco continua ad avere valore, mentre le edizioni fisiche mantengono un fascino specifico per chi vuole conservare una copia tangibile dei titoli più attesi.
Questi numeri assumono un significato particolare nel momento in cui Sony sembra spingere sempre più verso un ecosistema digitale. Nel quadro descritto dalla fonte, Marvel's Wolverine sarebbe infatti tra gli ultimi giochi first-party PlayStation destinati a ricevere anche un'edizione su disco.
È comunque importante ricordare che si parla di stime, non di dati di vendita ufficiali diffusi da Sony o Insomniac Games. Le percentuali non bastano inoltre a stabilire i volumi assoluti, ma mostrano con chiarezza che il pubblico interessato al supporto fisico resta tutt'altro che irrilevante.
Il successo delle copie in scatola non garantisce un cambio di strategia, ma rende più difficile considerare il disco un formato ormai privo di peso. Se tendenze simili dovessero ripetersi con altre grandi uscite, la transizione verso il solo digitale potrebbe rivelarsi meno lineare del previsto.