Il prossimo State of Play di PlayStation potrebbe essere molto più vicino del previsto. Una nuova indiscrezione indica infatti il 3 settembre come possibile data per il ritorno dell'appuntamento digitale di Sony, anche se al momento non è arrivata alcuna conferma ufficiale da parte dell'azienda.
La voce è stata attribuita a Nash Weedle, insider noto soprattutto per le anticipazioni legate al mondo Nintendo, ma con alcune segnalazioni estese anche ad altri protagonisti dell'industria. Proprio per questo, l'informazione va trattata con la necessaria prudenza: si parla di un rumor e non di un annuncio già definito nei canali PlayStation.
Il dettaglio più interessante riguarda il formato. Secondo quanto riportato, non dovrebbe trattarsi di una puntata interamente dedicata a un solo videogioco, bensì di uno State of Play generale. In teoria, quindi, la trasmissione potrebbe ospitare aggiornamenti su più produzioni per PS5, alternando titoli interni, giochi di terze parti e progetti indipendenti.
Lo show precedente si è tenuto il 2 giugno e ha dato spazio a diversi nomi importanti del catalogo PlayStation. Tra questi c'era Marvel's Wolverine, protagonista di una presentazione più estesa, insieme ad altre novità come Until Dawn 2 e al ritorno di God of War. Nelle ultime settimane, inoltre, Sony ha continuato a sostenere produzioni come Saros, alimentando inevitabilmente le ipotesi sui giochi che potrebbero tornare sotto i riflettori.
Per ora, però, non sono stati indicati titoli specifici. Mancano anche informazioni su durata, orario della trasmissione e canali ufficiali, elementi che solitamente vengono comunicati da PlayStation soltanto a ridosso dell'evento. L'eventuale data del 3 settembre sarebbe comunque coerente con la consuetudine di Sony di organizzare uno show tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.
Va inoltre ricordato che i piani per questo tipo di presentazioni possono cambiare rapidamente. Uno State of Play deve coordinare materiali e tempistiche di numerosi partner, e anche una data inizialmente prevista può essere spostata prima dell'annuncio pubblico. L'assenza di una comunicazione ufficiale, dunque, non permette ancora di considerare il 3 settembre come un appuntamento certo.
Se l'indiscrezione dovesse trovare conferma, il nuovo evento arriverebbe a circa tre mesi dalla trasmissione di giugno e potrebbe offrire a PlayStation l'occasione di aggiornare il pubblico sulla parte finale del 2026 e sui progetti destinati ai mesi successivi. La natura generale dello show renderebbe plausibile una selezione piuttosto ampia, ma qualsiasi previsione sulla lineup resta per ora puramente speculativa.
A questo punto non resta che attendere i canali ufficiali di Sony e PlayStation. Un annuncio nelle prossime settimane chiarirebbe non soltanto la data, ma anche l'impostazione dell'evento e almeno una parte dei contenuti previsti. Fino ad allora, il possibile State of Play del 3 settembre rimane una voce credibile da monitorare, ma ancora priva del sigillo ufficiale.