I dati raccolti da SteamDB per la settimana del 5-12 maggio 2026 raccontano una storia sorprendente, con due titoli molto attesi capaci di dominare le classifiche di vendita su Steam nonostante la loro disponibilità contestuale su Xbox Game Pass e PC Game Pass.
Si tratta di una dinamica che merita un'analisi approfondita, soprattutto in un momento in cui il dibattito sul valore degli abbonamenti gaming è più acceso che mai.
Forza Horizon 6 e Subnautica 2 hanno conquistato rispettivamente il primo e il secondo posto nella classifica dei giochi più venduti su Steam nella settimana di riferimento, confermando poi la loro posizione anche nella top seller list delle versioni statunitense e britannica della piattaforma Valve al 13 maggio.
Un risultato che colpisce doppiamente, considerando che entrambi i titoli sono disponibili in contemporanea tramite Game Pass per chi preferisce la formula ad abbonamento.
Il dato più interessante riguarda Subnautica 2: il survival subacqueo sviluppato da Unknown Worlds Entertainment ha un prezzo di listino inferiore alla metà rispetto a Forza Horizon 6, eppure Valve classifica entrambe le liste "per fatturato generato".
Questo significa che Subnautica 2 sta muovendo un volume di copie vendute decisamente elevato, a riprova di quanto il brand costruito dal primo capitolo abbia lasciato un segno profondo nella community dei giocatori PC.
Per Forza Horizon 6, il racing game open world di Playground Games, il successo su Steam rappresenta un segnale importante per Microsoft: il franchise continua ad attrarre acquirenti disposti a pagare il prezzo pieno su PC, una piattaforma su cui i capitoli precedenti della serie hanno costruito una base di fan solida e appassionata.
I giocatori che preferiscono possedere la propria libreria senza dipendere da un abbonamento mensile sembrano tutt'altro che in via d'estinzione.
Questa tendenza rimette in discussione la narrativa secondo cui il Game Pass cannibalizza le vendite al dettaglio. Casi come Halo Infinite o Starfield avevano alimentato il dibattito su quanto i titoli first-party Microsoft riuscissero a performare in termini di revenue diretta, ma i numeri di questa settimana suggeriscono che titoli con un forte richiamo di brand e una community consolidata possono prosperare su entrambi i fronti simultaneamente.