La saga di Horizon si conferma una delle proprietà intellettuali di maggior successo per Sony Interactive Entertainment, superando quota 40 milioni di copie vendute a livello globale dall'esordio di Zero Dawn nel 2017.
Un traguardo significativo che posiziona il franchise creato da Guerrilla Games tra i pilastri portanti dell'ecosistema PlayStation, in un momento in cui la casa giapponese sta diversificando le sue esperienze single-player verso nuovi territori, incluso il controverso settore degli MMORPG mobile.
Le cifre di vendita rappresentano una crescita costante per il marchio: appena pochi mesi fa, nel luglio 2024, Sony aveva dichiarato 38 milioni di unità vendute nell'ambito di una causa legale contro Tencent, accusata di plagiare il franchise con il suo Light of Motiram.
Questo significa che la serie ha registrato circa 2 milioni di copie aggiuntive in un arco temporale relativamente breve, probabilmente trainata dalle vendite continue di Horizon Forbidden West e dall'espansione Burning Shores su PlayStation 5.
Per contestualizzare questi risultati nel portfolio first-party di Sony, vale la pena confrontarli con altre proprietà esclusive. God of War Ragnarök aveva superato i 15 milioni di unità a novembre 2023, partendo da 5,1 milioni nella sola prima settimana di lancio nel 2022, diventando così il titolo PlayStation Studios dal lancio più rapido di sempre.
Il reboot del 2018 di God of War aveva invece toccato quota 23 milioni nel 2022. Più recentemente, Ghost of Yōtei ha venduto 3,3 milioni di copie entro il 2 novembre 2025, circa un mese dopo il rilascio.
Il dato sulle 40 milioni di unità emerge specificamente da un articolo coreano tradotto su ResetEra, nel quale si discute dello sviluppo di Horizon Steel Frontiers, l'MMORPG mobile affidato a NCSoft. Il Co-CEO Park Byung-moo ha definito il progetto come qualcosa che "ha ricevuto una standing ovation" durante la conferenza sugli utili del terzo trimestre, evidenziando l'importanza strategica di questa collaborazione per l'azienda sudcoreana.
Steel Frontiers si presenta come una "feroce avventura survival" ambientata nelle Deathlands, una regione inedita dell'universo narrativo di Horizon. I giocatori vestiranno i panni di cacciatori di macchine, affrontando quello che il team promette essere un sistema di combattimento avanzato e raid su larga scala.
La scelta di NCSoft, specializzata in MMORPG come Lineage e Guild Wars, suggerisce un approccio più orientato al multiplayer persistente rispetto alle esperienze single-player che hanno caratterizzato Zero Dawn e Forbidden West.