La serie Horizon di PlayStation, da sempre considerata un'eccellenza nel panorama dei titoli single-player narrativi, nasconde in realtà un'ambizione multiplayer coltivata fin dalle sue origini. A rivelarlo è Jan-Bart van Beek, studio head di Guerrilla Games, che ha condiviso una dichiarazione sorprendente in concomitanza con l'annuncio di Horizon Steel Frontiers, lo spin-off MMO sviluppato da NCSoft.
Secondo il dirigente dello studio olandese, il team ha sempre immaginato l'IP come un'esperienza multigiocatore, nonostante il successo planetario ottenuto con le avventure in solitaria di Aloy. Questa rivelazione getta nuova luce sulla strategia a lungo termine di Sony per uno dei suoi franchise più redditizi, che ha superato le 38 milioni di copie vendute a livello globale.
Van Beek ha spiegato che Lego Horizon Adventures, rilasciato lo scorso anno come reinterpretazione colorata e mattoncino-centrica delle vicende di Zero Dawn, rappresentava in realtà "il primo piccolo passo" verso l'espansione multiplayer della saga.
Il titolo Lego, pur mantenendo un'impronta prevalentemente single-player con elementi cooperativi, ha quindi funzionato da banco di prova per testare le dinamiche di gioco condiviso nell'universo di Horizon, preparando il terreno per progetti più ambiziosi.
Horizon Steel Frontiers rappresenta appunto questo "passo più grande" citato dal dirigente di Guerrilla. L'MMO, sviluppato da NCSoft con la collaborazione dello studio olandese, è descritto come una "feroce avventura survival" ambientata in una regione nota come Deathlands.
I giocatori vestiranno i panni di cacciatori di macchine, affrontando raid su larga scala attraverso un sistema di combattimento avanzato che promette di espandere le meccaniche action già apprezzate nei capitoli principali della serie.
Un dettaglio che ha acceso il dibattito nella community riguarda le piattaforme di destinazione: Steel Frontiers arriverà su PC e dispositivi mobile, ma al momento non è prevista alcuna versione per PlayStation.
Una scelta inusuale per un franchise first-party Sony, che potrebbe indicare una strategia di segmentazione del pubblico o semplicemente riflettere le competenze specifiche di NCSoft nel settore degli MMO multipiattaforma PC-mobile.
La situazione si complica ulteriormente considerando quanto riportato da Jason Schreier di Bloomberg, secondo cui l'MMO di NCSoft sarebbe distinto da un altro progetto multiplayer Horizon attualmente in sviluppo presso gli studi stessi di Guerrilla Games.
"Quello è il prossimo grande progetto di Guerrilla", ha precisato il giornalista, suggerendo che Sony stia preparando un'offensiva su più fronti per trasformare Horizon in un ecosistema multiplayer articolato, probabilmente con esperienze differenziate per pubblici diversi.
La dichiarazione di van Beek secondo cui ci sarebbe "molto altro in arrivo" alimenta ulteriormente le speculazioni sulla roadmap futura della serie.
Considerando il successo commerciale del franchise e la crescente attenzione di Sony verso i live service e le esperienze multiplayer dopo il fallimento di progetti come Concord, è plausibile che Guerrilla stia lavorando a un titolo multiplayer first-party più tradizionale, magari un co-op PvE o addirittura elementi competitivi PvP, destinato specificamente all'ecosistema PlayStation.