Pete Hines, di
Bethesda Softworks, ha concesso delle dichiarazioni alla testata britannica
MCV, nelle quali ha parlato dei lavori in corso su
Doom 4 e di ciò che i developer devono fare per dimostrare ai videogiocatori che si tratterà di un prodotto meritevole.

Secondo
Hines,
Doom 4 deve affrontare un percorso simile a quello fatto da
Wolfenstein: The New Order, il cui franchise era stato
“sporcato nel tempo”, ed ha avuto la necessità di risollevarsi e convincere l’utente della sua bontà con il nuovo episodio.
“Vediamo questa somiglianza con Wolfenstein, perché è passato molto tempo dall’ultimo Doom. Dovremo di nuovo lavorare per metterci alla prova, non abbiamo lasciapassare. Nessuno darà per scontato che questo gioco sarà fantastico, dobbiamo essere noi a dimostrare che sarà divertente e diverso, al punto da meritare attenzione” ha spiegato
Hines.
“Deve essere questo il nostro atteggiamento, non possiamo adagiarci sul ‘è Doom, per forza ci giocherete’. E la cosa non fa che rendere il nostro lavoro più difficile.”Ricordiamo che, durante la
QuakeCon di questo mese, scopriremo più dettagli su
Doom 4. Restate con noi per conoscerli non appena saranno diffusi.