GTA 6 arriverà il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S, ma l'enorme attesa attorno al nuovo capitolo Rockstar sta già offrendo terreno fertile ai truffatori. Tra siti costruiti per sembrare ufficiali, promesse di accesso anticipato e file malevoli, la curiosità dei giocatori può trasformarsi rapidamente in un rischio per account, dati personali e denaro.
Il primo segnale d'allarme è semplice: Rockstar Games non ha annunciato alcuna beta pubblica o accesso anticipato. Chris Mawson, fondatore di Power Up Gaming, invita quindi a considerare fraudolento qualsiasi messaggio, pubblicità o pagina che prometta di sbloccare subito il gioco. Grafiche generate con l'intelligenza artificiale e uno stile ispirato a Vice City possono rendere questi portali molto credibili, ma dietro il presunto download potrebbe nascondersi un infostealer capace di sottrarre password, cookie del browser e altre informazioni sensibili.
Un'altra esca ricorrente riguarda i pagamenti in criptovalute. Alcuni siti propongono fantomatici pacchetti di «accesso VIP», mentre altri chiedono di collegare direttamente il proprio wallet. In entrambi i casi il pretesto può servire a ottenere un pagamento irreversibile o l'autorizzazione a trasferire gli asset digitali della vittima attraverso software di tipo wallet drainer.
Il rischio è particolarmente concreto per chi gioca su PC o smartphone. Il lancio ufficiale è previsto sulle console di Sony e Microsoft e, come chiarito anche nel recente aggiornamento sul caso PC e cloud gaming di GTA 6, non esiste una versione PC disponibile al debutto. File chiamati «GTA 6 PC Build» o «GTA 6 Mobile Beta» devono quindi essere trattati come trappole.
Anche i falsi installer rappresentano una minaccia seria. Un file come «Setup.exe» può sfruttare tecniche quali il DLL sideloading per eseguire codice dannoso, alterare la memoria del computer e installare trojan, ransomware o password stealer. Le confezioni «repack», già usate in passato per distribuire copie non autorizzate di giochi popolari, sono un altro formato dietro cui potrebbero celarsi programmi malevoli.
I criminali puntano inoltre alle credenziali del Rockstar Social Club attraverso pagine di accesso quasi indistinguibili da quelle autentiche. Una richiesta di login arrivata tramite un collegamento che promette di «sbloccare» contenuti di GTA 6 è un chiaro campanello d'allarme: l'indirizzo del sito va controllato con attenzione prima di inserire username e password.
La regola più sicura resta affidarsi esclusivamente ai canali e agli store ufficiali. Giveaway su YouTube o TikTok, annunci sponsorizzati e inviti privati non diventano affidabili solo perché curati graficamente: evitare download non verificati, non collegare il wallet e digitare manualmente l'indirizzo del servizio desiderato riduce sensibilmente il rischio di cadere nella trappola.