La vecchia battuta «abbiamo avuto qualsiasi cosa prima di GTA 6» ha appena trovato un nuovo esempio: per poche ore, GTA 5 è stato eseguito direttamente dentro un browser web. Il progetto non ufficiale era ospitato su playgta5.com e permetteva di raggiungere Los Santos senza installare la normale versione PC, almeno agli utenti riusciti a superare il traffico che ha rapidamente messo sotto pressione il sito.
Una dimostrazione pubblicata da Pixel Gamer 4K mostrava il gioco avviato in Google Chrome su un MacBook con chip M3 Pro. Il browser scaricava inizialmente circa 700 MB di dati, mentre altri asset potevano essere recuperati durante la partita. Diverse testimonianze parlavano inoltre di compatibilità con smartphone e di controlli tramite mouse e tastiera, controller oppure interfaccia touch.
L'aspetto più interessante è che non sembrava trattarsi di cloud gaming: il gioco appariva in esecuzione locale sul dispositivo, con WebAssembly indicato come il candidato più plausibile per il runtime. Mancava però una documentazione tecnica pubblica capace di chiarire se l'eseguibile fosse stato ricompilato, tradotto attraverso un livello di compatibilità o modificato appositamente. Anche le affermazioni sull'uso del codice sorgente trapelato e sulla compressione degli asset vanno quindi considerate non confermate in modo indipendente.
Secondo i primi resoconti, il port consentiva di accedere alla modalità Storia e al free roaming, ma non a GTA Online. Alcuni utenti sostenevano persino di poter caricare materiale legato a una mappa di sviluppo di GTA 6: un dettaglio particolarmente delicato e non verificato, che avrebbe aumentato ulteriormente i rischi legali per un progetto già privo di autorizzazione.
Il destino dell'esperimento appariva comunque segnato. Solo pochi giorni fa un altro port amatoriale di GTA 5 per Nintendo Switch era stato fermato dopo l'intervento di Take-Two, e anche precedenti adattamenti browser della serie avevano avuto vita breve.
Nel giro di poche ore, playgta5.com ha infatti smesso di offrire il gioco e ha mostrato un semplice messaggio di ringraziamento. Diverse fonti attribuiscono la chiusura a Take-Two Interactive, ma al momento non risulta una conferma pubblica ufficiale da parte dell'editore o di Rockstar Games sulle modalità precise dell'intervento.
Resta dunque una dimostrazione tecnica sorprendente, ma anche molto difficile da separare dai problemi di copyright e dalla provenienza degli asset. L'idea di eseguire un open world di queste dimensioni nel browser è affascinante; per ora, però, non esiste alcuna versione ufficiale di GTA 5 giocabile in questo modo e il progetto non è più accessibile.