Un archivio da circa 192 GB attribuito ai file di sviluppo di Rockstar Games è comparso online il 18 settembre 2026. Le prime analisi indicherebbero una netta prevalenza di materiale tagliato da Grand Theft Auto V, compresi i resti di un'espansione ambientata a Liberty City e del progetto narrativo Agent Trevor. I contenuti collegati a Grand Theft Auto VI sarebbero invece molto più limitati.
La raccolta viene descritta come una versione più completa dei dati legati alla precedente fuga del codice sorgente di GTA 5, e non come il risultato confermato di una nuova intrusione nei sistemi di Rockstar. Una parte di quel codice era già circolata nel dicembre 2023, mentre da allora si parlava dell'esistenza di un archivio sensibilmente più grande. Non è stata però fornita una conferma indipendente sulla provenienza o sull'integrità dei file appena pubblicati.
Tra i ritrovamenti analizzati dal dataminer TJGM figurano dati relativi a LibertyV, una presunta espansione mai annunciata ufficialmente da Rockstar. Importando in CodeWalker alcuni file utilizzati per definire le zone audio costiere, sarebbe emerso il profilo di una Liberty City sensibilmente più estesa rispetto alla versione vista in GTA IV. Nel materiale comparirebbero anche interni, dialoghi e veicoli in una fase preliminare, elementi che documenterebbero almeno una parte del lavoro svolto prima della cancellazione.
Altri file individuati da TJGM, affmal e Mattdek_ riguarderebbero Agent Trevor, contenuto narrativo mai pubblicato dedicato a Trevor Philips, uno dei tre protagonisti giocabili di GTA 5. L'archivio includerebbe un elenco di missioni suddivise in archi denominati CIA, coreano, russo, arabo e spaziale. I dati offrono una possibile struttura del progetto, ma non permettono di stabilire quanto fosse avanzato né quali parti fossero effettivamente giocabili.
La porzione attribuita a GTA 6 appare meno sostanziosa. Le analisi iniziali parlano di asset cartografici a bassa definizione, possibili modelli LOD e riferimenti alla Florida e alle Everglades. Questi elementi potrebbero risalire a una fase precedente al 2020 o comunque molto arretrata dello sviluppo, quindi non descrivono necessariamente la versione finale del gioco. Il materiale va tenuto distinto dalle informazioni ufficiali su Vice City e sulle altre aree già mostrate, al centro anche del nostro approfondimento su Grand Theft Auto VI e le sue ambientazioni.
Rockstar aveva già confermato un'intrusione di rete nel settembre 2022, dopo la pubblicazione non autorizzata di circa 90 video provenienti da una build preliminare di GTA 6. Quei filmati mostrarono in anticipo Vice City e i protagonisti Jason e Lucia. Per l'archivio da 192 GB, invece, Rockstar Games non ha rilasciato dichiarazioni: autenticità, datazione e interpretazione dei singoli file restano non confermate.