Un fan ha appena rilasciato un concept video che mostra come potrebbe apparire un remaster del primo God of War realizzato in Unreal Engine 5, e il risultato è decisamente impressionante. Il progetto, portato avanti dallo YouTuber Alifilmworx, rappresenta un notevole passo avanti rispetto al primo tentativo pubblicato otto mesi fa, che si limitava a mostrare Kratos cadere dall'Olimpo senza particolare impatto visivo.
Questa nuova iterazione ricrea invece l'iconica scena d'apertura del gioco originale del 2005, dimostrando il potenziale dell'Unreal Engine 5 nel dare nuova vita ai classici PlayStation 2.
Il video mostra Kratos in azione con le Blades of Chaos, il suo arsenale più iconico, mentre affronta orde di nemici con la brutalità che ha reso celebre la serie.
Il filmato include anche un dettagliato close-up del modello 3D del Dio della Guerra, realizzato con le moderne tecnologie di rendering dell'UE5, e si conclude con un rapido ma suggestivo sguardo all'Hydra, uno dei boss memorabili del titolo originale. La qualità visiva rappresenta esattamente ciò che i fan si aspetterebbero da un'eventuale remaster ufficiale targata Santa Monica Studio.
Come accade per la maggior parte dei progetti di questo tipo, si tratta di un lavoro creato esclusivamente per scopi dimostrativi e di portfolio professionale.
Non esiste una demo giocabile scaricabile, il che rappresenta sempre una delusione per la community che vorrebbe mettere le mani su queste reinterpretazioni tecniche. Il processo di sviluppo ha richiesto ben otto mesi di lavoro, un tempo considerevole che rende improbabile vedere presto altri capitoli della saga ricreati con la stessa cura.
Per chi volesse approfondire, entrambi i video del progetto God of War sono disponibili su YouTube, completi di timestamp per saltare direttamente alle sezioni di gameplay senza dover seguire l'intero processo di sviluppo.
Sebbene Santa Monica Studio non abbia mai annunciato ufficialmente un remaster del primo capitolo in questa veste, il franchise continua a essere centrale nella strategia first-party di Sony, con God of War Ragnarök che ha consolidato il successo della reinterpretazione nordica della serie iniziata nel 2018.
Questi progetti fan-made, pur non essendo ufficiali né giocabili, dimostrano il potenziale delle moderne tecnologie grafiche e mantengono viva la passione della community per i classici che hanno definito intere generazioni di giocatori.
Resta da vedere se Sony deciderà mai di investire in remaster ufficiali dei primi capitoli della saga, considerando che attualmente il focus dello studio sembra essere rivolto al futuro della mitologia norrena di Kratos e Atreus.