Il caso attorno a Gears of War: E-Day si è acceso dopo la comparsa accidentale di un trailer che mostrava anche il logo PS5 in chiusura. Il filmato, caricato in un video dell'XBOX Podcast e poi rimosso, ha alimentato l'ipotesi che una versione per la console Sony fosse stata prevista prima della presentazione allo XBOX Showcase.
A intervenire è stato Aaron Greenberg, figura di riferimento del marketing XBOX, che ha smentito l'idea di una cancellazione decisa all'ultimo momento. Greenberg ha spiegato che la notizia era nota solo a un gruppo interno molto ristretto, perché l'intenzione era condividerla prima con i giocatori e con il pubblico collegato allo showcase.
La precisazione arriva però dopo una serie di indizi piuttosto concreti. Oltre al trailer rimosso, il gioco risulta essere passato anche attraverso una classificazione PEGI legata a PS5, mentre alcune schede fisiche sarebbero comparse nei database dei rivenditori. Elementi che rendono il retroscena particolarmente delicato per Microsoft, soprattutto nel momento in cui la sua strategia sulle esclusive è osservata con grande attenzione.
Il titolo di The Coalition è uno dei nomi più importanti del catalogo XBOX: si tratta di un prequel della saga, ambientato nel Giorno dell'Emergenza, pensato per riportare al centro l'identità action in terza persona del franchise. Proprio per questo, l'eventuale presenza su PS5 avrebbe rappresentato un segnale forte nel percorso multipiattaforma già intrapreso da Microsoft con altri giochi.
Durante le interviste successive allo showcase, Matt Booty non ha chiarito in modo netto quale sia la linea attuale di XBOX sull'esclusività. Anche Matthew Ball, Chief Strategy Officer, ha evitato una risposta diretta sul tema, scegliendo un no comment davanti alle domande più spinose. Il risultato è un quadro in cui la comunicazione ufficiale prova a chiudere la questione, mentre i materiali emersi raccontano una lavorazione più ampia.
Greenberg, in sostanza, nega che il porting sia stato cancellato a ridosso dell'annuncio pubblico. La sua versione è che l'informazione sia stata semplicemente tenuta riservata, anche se la presenza del logo nel trailer e il passaggio presso PEGI indicano che la versione PS5 aveva raggiunto una fase abbastanza avanzata nella catena promozionale e distributiva.
Per i giocatori, il punto centrale resta la direzione che XBOX intende dare alle proprie serie principali. Gears of War è sempre stato uno dei simboli dell'ecosistema Microsoft, e ogni apertura verso altre piattaforme pesa più di un normale annuncio multipiattaforma. In attesa di nuove comunicazioni ufficiali sul gioco, il trailer rimosso resta il dettaglio più concreto di un piano che, almeno per ora, non è stato presentato al pubblico.