Fallout 5 potrebbe non essere così lontano come molti temevano. Almeno, questo è ciò che lasciano intendere le ultime dichiarazioni di Todd Howard, tornate ad alimentare le speranze dei fan storici della serie.
L’uscita della serie TV di Fallout su Prime Video ha dato nuova linfa al franchise, che sembrava essersi parzialmente adagiato dopo l’arrivo di Fallout 4 nel 2015, titolo di grande qualità ma ormai distante nel tempo. L’adattamento televisivo, ambientato più avanti rispetto a qualsiasi capitolo videoludico precedente, introduce personaggi inediti e situazioni narrative di grande interesse, con un peso tutt’altro che marginale, considerando la sua ufficiale collocazione nel canone della saga.
Proprio per questo, le recenti parole di Howard hanno attirato particolare attenzione, lasciando intendere che l’attesa potrebbe non essere così lunga come si pensava inizialmente.
In un’intervista concessa a Game Informer, il director di Bethesda ha chiarito che esiste un team dedicato ai progetti legati a Fallout, attivo da tempo. Una parte del lavoro riguarda naturalmente il supporto continuo a Fallout 76, ma non solo.
Howard ha sottolineato come lo sviluppo di Fallout, in senso lato, non si sia mai realmente fermato. Secondo le sue parole, si tratta del franchise su cui lo studio sta lavorando di più in assoluto, anche se la maggior parte delle risorse interne è attualmente concentrata su The Elder Scrolls VI.
Ha inoltre accennato all’esistenza di altri progetti legati all’universo di Fallout che non sono ancora stati annunciati ufficialmente, invitando i fan alla pazienza. Howard ha riconosciuto apertamente l’impazienza della community, ma ha ribadito la volontà di attendere il momento giusto per svelare le novità, trasformando questi annunci in eventi significativi per il pubblico.
Pur restando chiaro che il focus principale dello studio rimane su The Elder Scrolls VI, sapere che Fallout continua a essere sviluppato dietro le quinte è un segnale incoraggiante. Resta da capire se questo si tradurrà in un intervallo più breve tra le due grandi uscite, anche se l’esperienza suggerisce di mantenere aspettative prudenti.