Il Epic Games Launcher si prepara a una trasformazione molto più ampia del solito aggiornamento di interfaccia. Epic ha messo nero su bianco una ricostruzione del client, con l’obiettivo dichiarato di renderlo più veloce, più leggibile e meno pesante nell’uso quotidiano.
La novità centrale è la versione 2 del launcher, che entrerà prima in una beta privata. Non si parla quindi di un semplice ritocco estetico, ma di un lavoro di rearchitettura pensato per affrontare uno dei punti più criticati dagli utenti PC: la lentezza del client quando viene avviato o quando deve aggiornare le sezioni dello store.
Secondo quanto mostrato da Epic, il nuovo launcher dovrebbe garantire un avvio a freddo cinque volte più rapido in media. È un dato importante perché va a toccare l’esperienza più concreta, quella che precede ogni download, ogni aggiornamento e ogni sessione di gioco.
Il piano non si ferma alla velocità. Nella roadmap rientrano anche patch note integrate direttamente nello store, regali tra regioni, installazioni più modulari per Fortnite e una serie di miglioramenti destinati alla navigazione. In parallelo, Epic vuole rivedere design, ricerca e funzioni social dello store.
Per gli utenti italiani, abituati a controllare anche i giochi gratis di Epic Games Store, il cambiamento potrebbe rendere meno macchinoso un appuntamento ormai ricorrente. Il punto, però, va oltre i titoli riscattabili: Epic sembra voler ridurre la distanza percepita rispetto agli altri client PC.
Tra le funzioni citate per le fasi successive ci sono anche recensioni utenti, profili giocatore e avatar. Sono elementi che non cambiano da soli il valore di uno store, ma contribuiscono a trasformarlo da semplice vetrina a spazio più riconoscibile per chi compra, segue e confronta giochi.
La scelta arriva dopo mesi di ammissioni abbastanza dirette da parte di Epic sui limiti del launcher attuale. L’azienda sa che ogni attrito pesa di più quando la concorrenza è a un clic di distanza, soprattutto in un mercato PC dove librerie, offerte e servizi si sovrappongono continuamente.
La beta privata sarà quindi il primo passaggio da osservare. Se le promesse sulle prestazioni saranno confermate anche fuori dalle slide, il nuovo Epic Games Store potrebbe finalmente spostare la discussione dalle frustrazioni tecniche alle funzioni vere del suo ecosistema.