Il gruppo svedese Embracer continua a smantellare il proprio impero videoludico, cedendo altri due studi dopo anni di acquisizioni frenetiche che avevano portato la società a controllare decine di team di sviluppo in tutto il mondo.
Questa volta a cambiare proprietà sono Arc Games e Cryptic Studios, realtà specializzate nei giochi multiplayer online e nei titoli live service. L'operazione rappresenta l'ennesimo capitolo di una strategia di ridimensionamento che sta ridisegnando completamente i confini dell'azienda scandinava.
L'acquirente è una nuova entità denominata Project Golden Arc, guidata da membri del team dirigenziale di Arc Games e finanziata dalla società di Hong Kong XD Inc. Il valore dell'operazione ammonta a 30 milioni di dollari, equivalenti a 287 milioni di corone svedesi. Si tratta di cifre relativamente contenute se confrontate con l'ondata di spese che aveva caratterizzato la fase espansiva di Embracer negli anni precedenti.
Cryptic Studios vanta nel proprio portfolio alcuni titoli di culto per gli appassionati di universi fantascientifici e fantasy, essendo lo sviluppatore dietro Star Trek Online e Neverwinter. Arc Games invece opera come editore per questi stessi giochi, oltre a pubblicare la serie Remnant, Torchlight e il recente Hyper Light Breaker.
La separazione di queste realtà dal gruppo principale solleva interrogativi sul futuro supporto di questi titoli che contano ancora su comunità di giocatori attive.
L'accordo prevede tuttavia che Embracer mantenga i diritti di pubblicazione del franchise Remnant, sviluppato da Gunfire Games, e del gioco MMO Fellowship, creato da Chief Rebel e attualmente in accesso anticipato. Quest'ultimo titolo verrà assegnato a Coffee Stain, la divisione che Embracer prevede di scorporare come entità indipendente entro dicembre, nell'ambito della più ampia ristrutturazione aziendale.
Phil Rogers, amministratore delegato di Embracer, ha commentato l'operazione sottolineando come la cessione consenta di concentrarsi su proprietà intellettuali strategiche e asset principali, migliorando al contempo redditività e flusso di cassa. Il manager ha ringraziato i team di Arc e Cryptic per il lavoro svolto negli ultimi quattro anni, esprimendo fiducia nelle loro prospettive future sotto la nuova proprietà.
La storia recente di questi studi riflette le montagne russe finanziarie di Embracer. Arc Games e Cryptic appartenevano in origine a Perfect World, società che il colosso svedese aveva acquisito nel 2021 per poi ribattezzarla Gearbox Publishing San Francisco. Nel 2024, l'intera divisione Gearbox è stata venduta, lasciando orfani questi due studi che ora trovano una nuova collocazione.
Il crollo delle ambizioni di Embracer risale al mancato accordo per una partnership da 2 miliardi di dollari che, secondo indiscrezioni, avrebbe dovuto coinvolgere il Savvy Games Group dell'Arabia Saudita.
Quando l'intesa è saltata, il fondatore e allora amministratore delegato Lars Wingefors ha dovuto invertire drasticamente la rotta, passando da una strategia di espansione aggressiva a una fase di dismissioni e ridimensionamenti. I risultati finanziari più recenti raccontano le difficoltà del gruppo: una perdita netta di 23 milioni di corone svedesi nell'ultimo trimestre e un reddito totale negativo di 203 milioni per il periodo di riferimento.