Deck13 Spotlight e Just2D hanno annunciato Drova II: Torn Lands, il seguito di Drova: Forsaken Kin in arrivo nel 2027. Le piattaforme confermate sono PS5, XBOX Series X|S, Nintendo Switch, PS4, XBOX One e PC. Su quest’ultima piattaforma il gioco sarà distribuito attraverso Steam e GOG.
Il progetto è un seguito autonomo e porterà i giocatori nelle Torn Lands, terre rivelate dalla nebbia che costituiscono una nuova ambientazione da esplorare. Le divinità dell’Altromondo sono state liberate e la magia è tornata a Drova: è da questi avvenimenti che prende forma lo scenario del nuovo capitolo.
A governare questi territori sono due antiche tribù sopravvissute alla nebbia oscura. Una gigantesca voragine ha però squarciato il paesaggio, separando anche comunità che un tempo erano alleate. Le tensioni fra i due gruppi stanno crescendo, mentre nelle profondità della frattura si nascondono ombre e una minaccia di natura sconosciuta.
Il giocatore potrà unirsi a una delle due fazioni, ciascuna raccolta attorno alla propria divinità: la Madre Orsa oppure il Grande Ariete. La scelta permetterà di immergersi nelle rispettive culture e apprenderne le abitudini e i modi di combattere. Azioni e decisioni influenzeranno sia lo svolgimento della storia sia il finale.
Per costruirsi un percorso attraverso questi territori pericolosi sarà possibile accettare missioni, raccogliere risorse e dedicarsi alla creazione dell’equipaggiamento. Il commercio farà parte delle attività a disposizione: la progressione descritta dagli sviluppatori passa dunque anche dalla raccolta e dall’impiego di ciò che si riesce a trovare durante l’esplorazione delle terre.
Nei rapporti con gli abitanti sarà possibile prestare aiuto oppure sottrarre loro i beni. Farsi un nome in questo mondo spietato richiederà anche di diventare più forti e trovare modi per sopravvivere ai nemici letali che lo popolano. Il combattimento sarà un passaggio inevitabile lungo il cammino del protagonista.
Fra gli elementi narrativi annunciati figurano inoltre i Druidi dell’Orso: alcuni non si sono risvegliati, mentre altri hanno sognato nubi oscure sulle montagne. Sono segnali che accompagnano il ritorno della magia in una terra dove il ricordo della nebbia oscura continua a pesare sulle popolazioni che sono riuscite a sopravvivere.