Sid Meier's Civilization VII ridisegna la Terra e modifica gli obblighi verso gli alleati. L'aggiornamento 1.5.0 introduce una nuova interpretazione della mappa terrestre con posizioni iniziali storiche e permette di spendere influenza per evitare di partecipare alle guerre dichiarate dai propri partner diplomatici.
La nuova mappa della Terra colloca le civiltà nelle rispettive aree geografiche reali, ma adatta le proporzioni alle esigenze delle partite. Il senior game designer Taymoor Rehman ha spiegato che territori come il Giappone e le Hawaii sono stati ingranditi per ospitare meglio più civiltà, introducendo modifiche pensate appositamente per questo capitolo.
Firaxis ha inoltre ridotto la tundra all'estremità settentrionale ed eliminato gran parte dell'oceano aperto a sud. Lo spazio recuperato consente di rendere più ampie soprattutto le zone intorno a Europa, Persia, Cina e Nord America. La geografia comprende anche fiumi navigabili, mentre la fascia di tundra rimane riconoscibile nonostante le dimensioni ridotte.
Il lavoro sulle mappe coinvolge anche Terra Incognita e la variante a generazione casuale, aggiornate per utilizzare l'algoritmo Voronoi dello studio. L'intervento punta ad aumentare la varietà dei mondi generati, affiancando così alla riproduzione del pianeta ulteriori possibilità per chi preferisce esplorare territori dalla conformazione imprevedibile.
Sul fronte della diplomazia, rifiutare una richiesta di intervento militare comporta un costo in punti influenza. Gli alleati possono però tornare a chiedere aiuto: mantenersi fuori dal conflitto può quindi richiedere una spesa ripetuta. Se invece due alleati si dichiarano guerra, il giocatore deve scegliere da quale parte schierarsi, senza poter restare neutrale tra i due contendenti.
Rehman ha anche anticipato l'arrivo futuro della liberazione degli insediamenti, una meccanica che permetterà di restituirli al proprietario originale. Questa funzione appartiene agli interventi successivi previsti per il gioco e si aggiunge al lavoro sulle relazioni tra civiltà descritto dallo sviluppatore.
L'interfaccia accoglie intanto uno strumento di misurazione radiale, che mostra più chiaramente quali caselle si trovano entro determinate distanze. È un'informazione utile per valutare gli effetti dei bonus legati alla posizione, agli edifici o alle meraviglie, la cui applicazione può dipendere proprio dalla distanza tra le caselle coinvolte.
In concomitanza con la patch esce anche la raccolta a pagamento Hall of History. Il pacchetto aggiunge due leader, la regina Elisabetta I e George Washington, insieme a tre civiltà: Inghilterra, Babilonia e Galli.