L’Australian Classification ha recentemente valutato un misterioso Rayman 30th Anniversary Edition per PS5 e Switch, segnalando che il classico platform di Ubisoft potrebbe finalmente fare il suo ritorno su hardware moderno. La notizia, pur minimale nei dettagli, ha subito acceso le speranze dei fan della prima ora, che da anni attendono un segnale concreto da parte di Ubisoft per celebrare il trentennale del franchise.
Il rating fa riferimento a un’edizione fisica, con Atari indicata come sviluppatore e editore e U&I Entertainment come richiedente. Entrambe le aziende hanno esperienza nella distribuzione di titoli classici in edizioni fisiche: Atari ha curato raccolte come Mortal Kombat: Legacy Kollection, mentre U&I Entertainment ha pubblicato versioni fisiche di titoli Ubisoft e Atari, tra cui The Rogue Prince of Persia. Questo lascia pensare che il prodotto in arrivo sia un omaggio celebrativo più che un vero e proprio remake, almeno in questa fase.
Il contesto si arricchisce con precedenti segnali di Ubisoft: nel settembre 2025, Ubisoft Montpellier e Ubisoft Milan avevano annunciato di “lavorare insieme sul futuro di Rayman”, mentre l’insider Tom Henderson ha parlato di due progetti in cantiere: uno in codice Iceman, che sarebbe in uscita imminente per il 30° anniversario, e un altro in codice Steambot, una rimasterizzazione di Rayman Legends.
Sebbene non confermati ufficialmente, questi dettagli combacerebbero perfettamente con la valutazione odierna della 30th Anniversary Edition. Il ritorno di Rayman su console moderne è un’ottima notizia, soprattutto per chi ha cresciuto tra le piattaforme originali e il carisma intramontabile del personaggio.
Anche se si tratta probabilmente di un’edizione celebrativa e non di un remake completo, Ubisoft sembra intenzionata a sfruttare il trentennale per riconnettersi con i fan e, forse, preparare il terreno per qualcosa di più ambizioso. Per chi ama il platform classico, questa mossa è un piccolo ma significativo motivo di gioia: vedere Rayman ancora protagonista nel 2026 è un promemoria che certe icone non invecchiano mai, e che la nostalgia può essere un’arma potente quando usata con rispetto.