Broken Sword è pronto a tentare il salto sul grande schermo. La storica serie punta e clicca di Revolution Software è infatti al centro di un adattamento cinematografico in sviluppo insieme a Story Kitchen.
Secondo quanto riportato da Variety e ripreso da Story Kitchen, il film sarà scritto da Evan Spiliotopoulos, sceneggiatore già passato dal live action Disney di La Bella e la Bestia e da produzioni come Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales, The Unholy e Snake Eyes.
Per la serie creata da Charles Cecil si tratta di un passaggio importante. Il primo capitolo, Broken Sword: The Shadow of the Templars, debuttò nel 1996 e mise al centro George Stobbart e Nico Collard, tra cospirazioni religiose, misteri medievali e ambientazioni europee diventate riconoscibili per gli amanti delle avventure grafiche.
La saga conta cinque capitoli principali distribuiti nell'arco di circa trent'anni e, secondo i dati citati nell'annuncio, ha superato i 10 milioni di giocatori. Non è un ritorno improvviso: Revolution ha rilanciato il marchio anche sul fronte videoludico, e su SpazioGames avevamo già raccontato l'annuncio di Parzival Stone e di Shadow of the Templars: Reforged.
Story Kitchen porterà in dote una certa esperienza con gli adattamenti videoludici. La società è legata al nuovo franchise cinematografico di Sonic the Hedgehog e risulta coinvolta anche nella serie Amazon di Life Is Strange, due progetti che spiegano bene l'interesse crescente di cinema e streaming per le proprietà nate nei videogiochi.
Il punto più delicato sarà capire come tradurre il tono di Broken Sword, che non vive solo di misteri e Templari, ma anche del ritmo dei dialoghi, dell'intesa tra George e Nico e di un umorismo molto specifico. Le parole dei produttori vanno proprio in questa direzione: l'obiettivo dichiarato è portare in un nuovo medium un mondo costruito in tre decenni, lavorando accanto a chi lo ha creato.
Al momento non sono stati annunciati cast, regia o finestra d'uscita. La presenza di Cecil e Noirin Carmody tra i produttori, però, indica che Revolution Software non resterà ai margini dell'operazione, un dettaglio tutt'altro che secondario quando si parla di adattare una saga così legata alla sua identità originale.