Personalmente, che gioco su PlayStation dal 2000, con loro ho chiuso; anche se in futuro tornassero user friendly(ne dubito), ormai la fiducia costruita in 30 anni l'hanno polverizzata durante la generazione attuale, cercando di inchiappettare i giocatori, ad ogni occasione possibile. Non prenderei PS6 nemmeno regalata. Altro che recuperare terreno, ormai è bello che bruciato.
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Semplicemente, il destino delle console lo decideranno si i giocatori , che cmq hanno ancora voglia di giocare e svagarsi con il gaming, ma lo deciderànno anche le case che producono console, in base ai prezzi che imporrano, ai giochi che faranno uscire, all' impostazione della semplicità/complessità di gioco e al supporto eccessivo o meno della componente online
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Personalmente, che gioco su PlayStation dal 2000, con loro ho chiuso; anche se in futuro tornassero user friendly(ne dubito), ormai la fiducia costruita in 30 anni l'hanno polverizzata durante la generazione attuale, cercando di inchiappettare i giocatori, ad ogni occasione possibile. Non prenderei PS6 nemmeno regalata. Altro che recuperare terreno, ormai è bello che bruciato.
Idem, io continuerò a usare le console, ma anch'io, chi é stato prepotente con me non lo scordo, percui, probabilmente cambierò qualcosa. Intanto per adesso ho sospeso PS plus, cosí risparmio un pò e mi gioco i tanti bei titoli singilolayer che avevo in mente di giocare, rigorosamente acquistati usati ed in formato fisico.

Benglistà
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Il problema secondo me sta in un mix di cose, il voler massimizzare i profitti su tutti i fronti, l' incertezza percepita dagli utenti sul possesso di un titolo e la mancanza di varietà di titoli, mi spiego meglio, se penso al catalogo PlayStation 1 avevi un mondo di giochi, belli, brutti, "ignoranti", seri, ma comunque originali, per tutti i gusti e diversi tra loro, ora gira e rigira propongono quasi tutti lo stesso gioco ( di solito open world o soulslike) stessa storia, ma in salsa diversa, e forse è proprio questo il problema principale, bisognerebbe lasciare più spazio creativo agli sviluppatori, tornare a osare, credere nelle nuove idee, e non imporre per forza cosa e come devono farlo, in base ad una prospettiva di vendita o alla moda del momento... Tra le altre cose mi sembra che si sia perso di vista l obiettivo che un gioco deve avere, che alla fine è quello per cui nasce, ovvero, far divertire.
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