Ubisoft continua a svelare nuovi dettagli su Assassin’s Creed Black Flag Resynced, remake dell’amato capitolo piratesco della saga che si prepara al debutto nelle prossime settimane. Dopo aver approfondito le novità dedicate a HUD e interfaccia personalizzabile, il team di sviluppo ha risposto a diverse domande della community in un AMA su Reddit.
Tra i chiarimenti più discussi ce n’è uno che ha immediatamente acceso il dibattito tra i fan storici: in Black Flag Resynced la celebre Lama Celata di Edward Kenway non sarà utilizzabile come arma selezionabile durante i combattimenti.
Si tratta di una modifica importante rispetto all’originale, dove i giocatori potevano affrontare i nemici usando esclusivamente le lame nascoste, rinunciando a portata e potenza in favore di stile e identità da Assassino.
Nel remake, invece, Ubisoft ha deciso di rielaborare profondamente il sistema di combattimento, evolvendo la formula basata su schivate e contrattacchi con l’introduzione di parate più tecniche e di una nuova barra di stordimento.
Proprio questa revisione avrebbe portato alla rimozione delle lame celate come equipaggiamento diretto. Gli sviluppatori hanno spiegato che le doppie spade saranno l’arma principale di Edward, mentre la Hidden Blade verrà utilizzata esclusivamente come eliminazione contestuale.
“La Hidden Blade non è un’arma selezionabile, ma un’uccisione fatale, contestuale e sanguinosa disponibile quando rompi la difesa dell’avversario”, ha spiegato Ubisoft.
In pratica, una volta svuotata la barra di stordimento del nemico, sarà possibile attivare una finisher dedicata con la Lama Celata, trasformandola in una parte chiave del flow offensivo piuttosto che in uno stile di combattimento indipendente.
La scelta non è stata accolta con entusiasmo dalla community. La risposta del team su Reddit ha rapidamente accumulato decine di downvote e numerosi commenti negativi.
Molti utenti temono che l’assenza di un’arma alternativa riduca la varietà del combat system, costringendo i giocatori a utilizzare quasi sempre lo stesso arsenale e a vedere ripetersi frequentemente le stesse animazioni finali.
Altri considerano la decisione una rinuncia simbolicamente pesante, soprattutto in un remake che punta a modernizzare il gameplay senza perdere il fascino dell’originale.
Resta comunque chiaro che Ubisoft stia cercando di rendere i combattimenti più dinamici e tecnici, anche a costo di sacrificare alcune libertà apprezzate dai fan storici.
Il risultato finale dipenderà tutto da come queste nuove meccaniche sapranno integrarsi nell’esperienza complessiva, trovando il giusto equilibrio tra modernizzazione e rispetto dell’identità di Black Flag.