Eiji Aonuma, producer di
The Legend of Zelda, ha concesso un’intervista ai colleghi di
Famitsu, nel corso della quale ha discusso i motivi che lo hanno portato a desiderare la produzione di
Hyrule Warriors. Nello specifico,
Aonuma ha riferito di aver voluto la realizzazione del gioco proprio per poter rompere la tradizione della serie
The Legend of Zelda.
“Aonuma ha fatto riferimento al fatto che questo progetto si sposa bene con le sue parole riferite in precedenza, quando espresse il suo desiderio di cambiare il fatto che The Legend of Zelda dovesse per forza attenersi alle sue tradizioni. Per questo motivo, sentiva che Hyrule Warriors avrebbe reso le cose interessanti” riferisce
Famitsu.
“The Legend of Zelda ha una storia di ventisette anni, ed il modo in cui lo si gioca è stata definita in maniera molto precisa” ha spiegato
Yosuke Hayashi, producer di
Hyrule Warriors.
“Quindi, in primo luogo, abbiamo puntato a qualcosa che potesse fare seguito al modo in cui si gioca a The Legend of Zelda. […] Alla fine, ci siamo resi conto che la cosa migliore da fare sarebbe stata creare un titolo Warriors che avesse elementi provenienti dalla serie The Legend of Zelda.”Una visione confermata anche da
Aonuma stesso, che ha aggiunto:
“volevo che Tecmo Koei realizzasse un gioco di Zelda che io non potrei fare. Per questo motivo, gli ho chiesto di dargli un approccio un po’ più simile a Warriors.”Vi ricordiamo che
Hyrule Warriors è in uscita in Giappone il prossimo agosto. Rimaniamo invece ancora in attesa di sapere quando il titolo sarà distribuito in Europa.