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Marvel’s Iron Man VR: io sono Iron Man – Recensione

Essere un supereroe non è mai stato così realistico, grazie all'esperienza in realtà virtuale offerta da Marvel's Iron Man VR

Il 2020 nel mondo videoludico verrà ricordato soprattutto come l’anno dei rinvii, tralasciando gli altri problemi globali avvenuti. Tra le vittime illustri di questi continui spostamenti di data vi è anche Marvel’s Iron Man VR, gioco esclusivo per PlayStation VR inizialmente previsto per febbraio, poi spostato a maggio e infine finalmente in arrivo il 3 luglio.

Marvel's Iron Man VR

Piattaforma:
PS4
Genere:
azione
Data di uscita:
3 Luglio 2020
Sviluppatore:
Camouflaj
Distributore:

Questo titolo è nato con un preciso scopo, ossia farci vivere l’esperienza di indossare la potente armatura tecnologica di uno dei supereroi più amati degli ultimi anni di casa Marvel. Dopo anni in cui abbiamo visto le prodezze su schermo di Robert Downey Jr. nei panni del miliardario filantropo Tony Stark, ora toccherà a noi provare a indossare la sua armatura e provare l’ebrezza di volare a tutta velocità nei cieli, magari con sotto un pezzo degli AC/DC. A realizzare Marvel’s Iron Man VR è stata Camouflaj, casa di sviluppo che in passato aveva realizzato République, un’avventura fantascientifica uscita per console e dispositivi mobile poi trasposta anch’essa in una versione per la realtà virtuale.

Gli sviluppatori ci hanno già mostrato con una demo, uscita su PlayStation Store a maggio, le prodezze aeree che i giocatori potranno sperimentare nei panni virtuali di Iron Man, ma quanto svelato era soltanto la punta dell’iceberg dell’esperienza complessiva del mondo di Marvel’s Iron Man VR.

Essere un genio, miliardario, playboy, filantropo

L’ispirazione principale di questo Marvel’s Iron Man VR arriva soprattutto dall’universo cinematografico Marvel. D’altronde è innegabile che l’epopea messa in piedi al cinema negli ultimi dieci anni non abbia influenzato l’immagine che il grande pubblico ha dei classici personaggi della casa editrice americana, nonostante oltre ottant’anni di storie a fumetti: stiamo pur sempre parlando di alcuni dei film che hanno avuto gli incassi più grandi di sempre nella storia del cinema. Per questo motivo non sorprenderà vedere all’interno del gioco rimandi e scene che ricordano alcuni dei momenti più epici legati al personaggio di Iron Man nel mondo del Marvel Cinematic Universe.

La storia inizia con un Tony Stark che ha da poco rivelato la propria identità di Iron Man al mondo, a cui si aggiunge anche la decisione per cui la sua azienda non venderà mai più armi. Cinque anni dopo, Tony Stark, accompagnato dall’inseparabile compagna Pepper Potts, si ritrova a viaggiare su un velivolo privato, quando questo viene attaccato da un misterioso nemico che sabota l’aeroplano e gli manda contro alcuni droni da combattimento delle Stark Industries. Tony è sorpreso nel vedere questi droni – sia perché in teoria la loro fabbricazione era stata interrotta anni prima, sia perché questi non sono come se li ricorda, dato che sono dotati di nuove armi sconosciute persino al geniale inventore.

Ben presto Iron Man scoprirà di essere preso di mira da una misteriosa villain chiamata semplicemente Ghost, che alcuni appassionati ricorderanno per la sua presenza anche nel film Ant-Man and the Wasp del Marvel Cinematic Universe. In realtà questa antagonista ha visto le sue strade incrociarsi molto più spesso con Iron Man in ambito fumettistico, debuttando nel 1987 proprio su un albo dedicato all’eroe. I motivi dell’odio di Ghost sembrano legati alle tante vittime mietute dalle armi della Stark Industries, e la donna dai poteri misteriosi sembra volersi porre come paladina di questi torti punendo Tony Stark. Andando avanti però si comprenderà che i motivi dietro alle macchinazioni di Ghost sono più articolate di quanto sembri.

Il racconto che si dipanerà in circa dodici missioni principali non spicca per originalità, ma risulta abbastanza ben fatto e in linea con una classica storia dedicata alle avventure di Iron Man, sia fumettistiche che cinematografiche, in cui il nostro eroe dovrà prevalere sul villain di turno. Molte trovate sono inserite proprio per sfruttare anche il sistema di gioco e le spettacolari azioni che chiunque vorrebbe compiere come Iron Man. Dobbiamo ammettere che saltare da un aeroplano a oltre diecmila mila metri d’altezza indossando l’armatura un pezzo per volta in caduta libera è una scena che esalterà molto qualsiasi fan del personaggio, soprattutto per la possibilità di viverla in maniera così realistica grazie al VR. Stessa cosa per la prima volta che si potrà usare l’Uniraggio, il potente raggio sprigionato dal reattore al centro del petto di Tony Stark, in grado di sbaragliare orde di nemici.

La parola fanservice è d’obbligo in molte situazioni all’interno di questo Marvel’s Iron Man VR, come ad esempio quando si andrà a visitare l’elivelivolo dello Shield riprodotto molto fedelmente. Non mancherà la possibilità di incontrare altri personaggi molto amati nell’universo della casa delle idee, come ad esempio Nick Fury. Spesso, inoltre, verranno citati gli Avengers o i suoi membri – sia da Tony Stark che da altri comprimari.

I modelli dei personaggi ricordano molto quelli degli attori del Marvel Cinematic Universe, ma ovviamente per motivi di diritti d’immagine hanno delle dovute differenze. Abbiamo apprezzato la possibilità di non indossare i panni soltanto del supereroe Iron Man, ma di poter vivere diverse sequenze anche come l’uomo Tony Stark. Queste parti aggiungono spessore alla storia e permettono di alternare le sequenze di battaglia con parti più tranquille e che spesso offrono possibilità d’interazioni uniche.

La villa a Malibù di Tony ci permetterà di passare del tempo in totale relax, consentendoci di allenarci con i pesi o con le trazioni, fare un po’ di pugilato con un sacco, giocare a un minigioco dedicato al basket, o semplicemente aprire il frigo per mangiarci un sandwich o prepararci un frullato. Tutte azioni che sfruttano al meglio il sistema di controllo basato sui Move e che rendono queste semplici azioni piacevoli da compiere.

Marvel’s Iron Man VR è inoltre molto longevo per essere un titolo per PlayStation VR. La conclusione è infatti arrivata dopo circa otto ore di gioco, ma il tempo potrebbe aumentare ulteriormente se ci si dedicasse a migliorare i propri punteggi nelle missioni già fatte o se si affrontassero le sfide secondarie di volo e combattimento che il gioco offrirà. Segnaliamo inoltre la possibilità di accedere a ogni area già visitata con la modalità Volo Libero per esplorarla senza nemici o senza obiettivi, soltanto per il gusto di fare del turismo nei panni di Iron Man.

Suit Up

Il gameplay di Marvel’s Iron Man VR è studiato per farci sentire in tutto e per tutto come l’eroe dall’armatura iper tecnologica. Il sistema di movimento è piuttosto intuitivo all’apparenza, anche se ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi a ogni possibilità che offre, soprattutto quando entreranno in gioco anche le azioni dedicate al combattimento. Per muoverci basterà premere i grilletti dei due Move così da usare la propulsione delle mani di Iron Man per darci la spinta.

Direzionando le mani e muovendo la testa decideremo il nostro tragitto all’interno delle aree di gioco esplorabili a 360°. Tramite i tasti superiori del Move potremo anche muovere la visuale senza dover ruotare la testa per movimenti più ampi, premendo due volte rapidamente i grilletti potremo invece fare un veloce scatto nella direzione indicata dalle mani, utile per evitare gli attacchi nemici. Potremo anche fermarci a mezz’aria tramite la pressione di un determinato comando, per poter così mirare meglio durante le battaglie. Una volta assimilato, questo sistema ci permetterà di fare delle incredibili evoluzioni aeree, simulando per davvero lo stile utilizzato dall’Iron Man visto al cinema e nei fumetti.

Questo sistema di movimento funziona bene, ma non è esente da qualche piccolo difetto. Ad esempio scendere di quota è piuttosto complesso, data l’impossibilità di ruotare i propri polsi oltre un certo limite, e nelle situazioni più concitate non verrà naturale utilizzare degli ampi movimenti poco naturali per spingerci in fretta verso il basso. Abbiamo poi notato che il sistema funziona meglio giocando in piedi piuttosto che seduti, sia per la semplicità di esecuzione di alcune pose, utili per spostarsi in volo, sia per un riconoscimento dei nostri movimenti più immediato per la telecamera. Capita spesso anche di dover ricalibrare la posizione (tenendo premuto il tasto Start) in caso ci si muova troppo all’infuori dall’area di gioco in cui la telecamera registra i nostri movimenti.

Un plauso va anche alla progettazione di questo sistema, che nel nostro caso non ci ha mai dato problemi di motion sickness. Chi vi scrive non è particolarmente sensibile a questo problema, ma in passato è capitato con diversi giochi di avere un leggero senso di nausea dopo un’ora o due di gioco. Nel caso di Marvel’s Iron Man VR non c’è mai stato il problema, anche dopo diverse ore di gioco consecutive.

Passando al combattimento, ci ritroveremo a utilizzare tutte le abilità dell’armatura di Tony Stark con un sistema di controllo che tende a valorizzare l’immedesimazione nel personaggio. Quando punteremo i palmi verso il bersaglio basterà premere il tasto centrale presente in ogni controller Move per utilizzare i Repulsori, ossia il classico raggio sparato dalle mani che rappresenta un po’ l’arma di base di Iron Man. Bisognerà dosare i colpi per evitare il surriscaldamento, cosa che ci impedirà di sparare per pochi secondi.

La cosa più divertente di questo sistema è che ogni braccio funziona in autonomia, quindi potremo sia sparare con entrambi, che utilizzarne uno per muoverci e l’altro per sparare. Stesso principio si applica alle armi secondarie, di solito installate nell’avambraccio. Potremo equipaggiare un’arma diversa a braccio, e per utilizzarle basterà puntare il Move verso il bersaglio con la mano piegata verso il basso, così da attivarle. Ce ne sono ben sei presenti, tra missili a ricerca, mitragliatrici e bombe intelligenti. Ovviamente, queste avranno un tempo di ricarica maggiore dei Repulsori.

Iron Man potrà poi attaccare con un pugno a razzo i nemici più vicini. Basterà premere un pulsante per caricare il colpo e aspettare che un nemico venga agganciato dal sistema automatico, dopodiché basterà sferrare un vero e proprio pugno – fisicamente – per eseguire l’azione. Potremo anche eseguire una semplice combo da tre colpi colpendo a ripetizione. Infine l’abilità più devastante da usare è l’Uniraggio, che si potrà utilizzare soltanto dopo aver riempito un’apposita barra sconfiggendo i nemici e raccogliendo delle speciali sfere lasciate da questi. Una volta sprigionato, questo raggio della morte sarà in grado di spazzare via qualunque cosa si muova su schermo. Il sistema funziona bene, anche se visti i tanti comandi non sarà così semplice da assimilare. Tuttavia, una volta presa confidenza renderà ogni battaglia estremamente divertente. Grazie a questo elaborato sistema di controllo Marvel’s Iron Man VR è probabilmente il videogioco che meglio riesce a catturare l’essenza di Iron Man riproponendola in maniera divertente.

Il gioco ci permetterà di personalizzare la nostra armatura tramite i punti potenziamento, acquisiti finendo le missioni principali e completando quelle secondarie, ossia le sfide di volo, in cui dovremo completare un percorso nel minor tempo possibile, e le sfide di combattimento, dove invece dovremo sconfiggere ondate di nemici in una lotta contro il tempo. Tramite questi punti potremo ottenere nuove armi secondarie o nuovi potenziamenti generali, come ad esempio una maggior velocità nella rigenerazione degli scudi dell’armatura, o una maggior velocità di movimento. Sarà possibile anche sbloccare nuove skin completando delle sfide speciali, come l’uccisione di un certo numero di nemici con una specifica arma.

Graficamente il gioco riesce a essere piuttosto fluido anche su una PS4 normale. Nella nostra prova abbiamo notato sporadici cali di frame rate che non hanno mai rappresentato un grosso problema. Purtroppo, però, questa fluidità è giustificata dal compromesso rappresentato da alcune texture che sembrano usciti dall’era PS2: i grattacieli della città di Shangai, ad esempio, sono davvero inguardabili per quanto riguarda la resa. Fortunatamente si tratta di esempi sporadici e i personaggi principali e alcune ambientazioni (come ad esempio l’elivelivolo dello Shield) mostrano una maggiore cura. Purtroppo questi limiti tecnici sono necessari per far funzionare al meglio, lato fluidità, una tecnologia ancora agli albori come la realtà virtuale, che necessita di una potenza di calcolo molto superiore a quella di un videogioco normale.

Se volete giocare Marvel’s Iron Man VR, vi raccomandiamo di approfittare di uno speciale sconto su PlayStation VR.

+ Sistema di movimento e di combattimento studiato a pennello per il VR
+ Momenti epici nel pieno stile dei film Marvel
+ Battaglie frenetiche e divertenti
– La storia non è il principale punto di forza
– Alcuni piccoli difetti di calibrazione nei movimenti
– Graficamente ha alcuni problemi evidenti soprattutto nelle texture

8.1

Dopo Blood & Truth dell’anno scorso, possiamo dire che PlayStation VR ha un altro grande gioco nella sua collezione grazie a questo Marvel’s Iron Man VR, che riesce a far immedesimare i giocatori nei panni e nell’armatura del supereroe grazie a un sistema di controllo e di combattimento studiati a pennello e a una storia molto da cinecomic. I difetti non mancano, e sono dettati principalmente da una tecnologia che ancora deve fare molta strada per maturare, ma allo stato attuale questo Iron Man è uno dei giochi da avere se possedete il visore per la realtà virtuale di PlayStation.