L’autore di No Man’s Sky su Stadia: cosa renderà possibile?

Sean Murray, autore di No Man's Sky, riflette su cosa comporterà Google Stadia nel mercato videoludico

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 3 Aprile 2019 - 15:40

Sean Murray, leader di Hello Games, sta decisamente dando tutto se stesso per fare in modo che il suo No Man’s Sky riesca a dare ai giocatori tutto ciò di cui, al momento dell’uscita, si era sentita l’assenza. Nel corso di un’intervista concessa alla rivista Game Informer, in occasione dei lavori sul prossimo aggiornamento, Murray ha parlato anche dell’annuncio di Google Stadia, la nuova piattaforma di gaming in streaming del gigante di Mountain View.

Secondo l’autore, a fare la differenza non sarà tanto la potenza in puri numeri — un dato che il consumatore medio non può capire pienamente — ma quanto Stadia e le sue tecnologie riusciranno a rendere possibile, rispetto al mondo del gaming del pre-Stadia.

google stadia

Come dichiarato da Murray:

Penso che la cosa di cui sarebbe più interessante sentire parlare, sarebbero delle esperienze di gioco che non si potevano realizzare prima. È bello sentire parlare di 10 teraFLOPS, giusto? Sicuramente è entusiasmante, penso però che la maggior parte delle persone non sappiano nemmeno che cosa significhi. Sicuramente sarà molto bello avere effetti particellari più belli, avere i 4K o gli 8K, o un migliore anti-aliasing. È tutto interessante. Penso però che tutti noi saremmo interessati a scoprire quali esperienze diventeranno possibili, che invece in precedenza non lo erano.

Si tratta di un punto su cui effettivamente i riflettori sono tutti puntati: Google Stadia cambierà la natura dei videogiochi? Cambierà il nostro modo di fruirli? Offrirà agli sviluppatori, con i suoi mezzi pensati per gli autori, nuovi metodi per realizzarli? Attendiamo di saperne di più.

Per tutti gli ulteriori approfondimenti su Google Stadia, fate come sempre riferimento alla nostra scheda dedicata.

Fonte: GamingBolt




TAG: Google Stadia, no mans sky