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Hot Wheels Unleashed | Recensione – Le macchinine tagliano il traguardo

Le Hot Wheels si prendono una meritata rivincita nel mercato videoludico.

Sono passati ormai più di cinquant’anni da quando Mattel decise di lanciare le Hot Wheels: le celebri macchine in formato mini create nel 1968 riuscirono velocemente a conquistare il cuore di milioni di persone in tutto il mondo grazie a un design accattivante e a idee ottime e molto divertenti – che sono riuscite a stimolare anche la creatività dei fan per nuove spettacolari piste, sfruttando anche molte collaborazioni con licenze importanti di terze parti, fedelmente riprodotte in piccolissimi modellini.

Hot Wheels Unleashed

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, SWITCH, XONE, XSX
Sviluppatore:
Milestone
Distributore:
Koch Media

L’enorme popolarità del marchio di giocattoli si è inevitabilmente fatta sentire anche all’interno del mercato videoludico, con molti tentativi di capitalizzare sul brand che, purtroppo, sono risultati poco entusiasmanti e non sono riusciti a lasciare realmente il segno.

Il team di sviluppo Milestone ha dunque deciso di affrontare questa sfida e di regalare agli appassionati degli storici modellini un prodotto ufficiale in grado di catturare non solo tutti coloro stiano continuando a giocarci, ma anche chiunque sia ormai entrato in età adulta e ci sia cresciuto. Un’impresa certamente non facile, ma che fin dall’annuncio ha entusiasmato gli appassionati del franchise per via dell’enorme potenziale inespresso in tutti questi anni.

Nasce così Hot Wheels Unleashed, il nuovo racing game arcade che a breve sarà disponibile su PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, PC e Switch. Pochi mesi fa avevamo già avuto l’occasione di testarlo con mano, come vi abbiamo raccontato nella nostra anteprima, e ci aveva già dato allora delle ottime impressioni che lasciavano presagire un ottimo futuro.

Dopo averlo provato più approfonditamente possiamo dirvi con assoluta certezza che, pur con qualche inevitabile limite, è certamente il gioco di corse che avremmo voluto da piccoli e che rende giustizia al mondo delle macchinine amate da milioni di giocatori.

Piccole auto alla riscossa

Non appena avvieremo la nostra partita, il titolo ci offrirà fin da subito tre modellini scelti a caso da un sistema di scatole a sorpresa, le “lootbox” di questa produzione che non sono acquistabili con soldi reali: grazie a questa meccanica saremo in grado di sbloccare progressivamente le diverse auto disponibili, che non ci permetteranno dunque di poter scegliere fin da subito la nostra preferita.

Per il day-one sono state rese disponibili ben 66 macchinine diverse, che includono non solo i giocattoli più iconici della serie, ma anche riproduzioni fedeli di auto appartenenti a marchi come Ford e Chevrolet e collaborazioni con alcuni importanti franchise come TMNT, Batman e Ritorno al Futuro.

Potremo ottenere le scatole a sorpresa sia come ricompense nella modalità in single-player che spendendo 500 monete in-game, la valuta sbloccabile dopo aver completato una gara in pista. In alternativa, Hot Wheels Unleashed offrirà anche il negozio delle offerte limitate, dove i giocatori potranno scegliere tra cinque auto in catalogo che rimarranno disponibili per diverse ore.

Ogni pista presenta caratteristiche uniche.

Questa selezione non potrà essere aggiornata manualmente: sarà necessario aspettare il tempo necessario per il refresh automatico rimanendo dentro la partita, dato che il contatore rimarrà bloccato anche dopo aver chiuso il gioco.

Sebbene questa scelta possa rivelarsi utile per non vedersi scomparire da sotto gli occhi una macchinina che avremmo voluto acquistare, dall’altro può risultare fastidiosa qualora non dovessimo avere a disposizione nulla di realmente interessante, perché costringerebbe ad aspettare circa quattro ore prima di vedere nuove Hot Wheels.

Inoltre, il negozio non ci indicherà quali auto abbiamo già sbloccato, obbligando i giocatori a controllare manualmente la propria collezione per evitare di acquistare un doppione. Nel caso dovessimo comunque possedere più di una copia di una mini macchina, potremmo comunque scegliere di venderla o di smontarla per guadagnare le rispettive valute in-game. Naturalmente, più sarà raro il veicolo e maggiore sarà la nostra ricompensa.

I modellini sono infatti catalogabili in tre rarità distinte, che indicheranno anche le loro prestazioni finali: Comune, Rara e Leggendaria.

Utilizzando gli ingranaggi saremo in grado di aumentare e migliorare le rispettive statistiche, così da riuscire a fare esprimere il massimo potenziale a ogni auto. Sottolineiamo però che esiste una quarta categoria, ancora più potente e che non sarà possibile sbloccare manualmente con i miglioramenti: Super Treasure Hunt.

Ogni macchinina del gioco potrebbe appartenere a questa categoria e l’unico modo per poterle ottenere è avere fortuna con le Scatole a Sorpresa: una volta sbloccate le Hot Wheels più rare, i giocatori difficilmente vorranno tornare sugli altri veicoli, data l’innegabile superiorità in ogni possibile statistica.

Nonostante l’intento sia chiaramente quello di indirizzare gli utenti verso l’acquisto di scatole a sorpresa, questa meccanica potrebbe paradossalmente limitare la rigiocabilità del titolo per chiunque non sia particolarmente interessato a completare la propria collezione.

Si potranno comprendere le prestazioni di un veicolo analizzando le cinque rispettive statistiche che verranno fornite: velocità, forza frenante, accelerazione, maneggevolezza e boost. In base alla macchinina scelta, il turbo potrebbe inoltre apparire in due diverse varianti con effetti diversi: potreste essere in grado di conservare un numero pre-stabilito di cariche o avere un’unica barra in grado di durare più a lungo.

Starà naturalmente al giocatore decidere quale effetto potrebbe funzionare meglio in base alla pista che si dovrà affrontare.

Ci sono anche i dinosauri. Ovviamente.

Sfrecciare a tutto gas

Hot Wheels Unleashed prende spunto per il gameplay da altri famosi giochi di corsa in stile arcade, come Mario Kart 8 e Crash Team Racing, pur riuscendo a mantenere costantemente una sua precisa identità.

In maniera simile a quanto accade nella famosa serie Nintendo, se nel conto alla rovescia attiverete l’accelerazione poco prima che compaia il numero 2, riceverete una determinata quantità di boost iniziale in base al vostro tempismo: questo potrà dare una mano ad iniziare la gara davanti ai vostri avversari, oltre che a poter superare alcune delle zone in pista più difficili come i famosi giri della morte.

La fisica giocherà un ruolo chiave all’interno di questo titolo e richiederà costantemente ai suoi giocatori di posizionare accuratamente la macchinina dopo alcuni salti particolarmente impegnativi, pena ritrovarsi con il veicolo rovesciato ed essere costretti ad effettuare il respawn, fortunatamente accessibile in qualunque momento tenendo premuto l’apposito pulsante.

Proprio questa caratteristica è ciò che realmente potrebbe rendere complicato vincere le gare, dato che abbiamo notato come in alcuni casi non sembri comportarsi come ci si aspetterebbe, causando momenti comici ma che rallenteranno inevitabilmente i nostri tempi.

 

Lo sforzo profuso dagli sviluppatori è comunque molto apprezzabile, considerando che difficilmente era possibile aspettarsi una tale attenzione a queste meccaniche all’interno di un gioco dedicato alle Hot Wheels – seppur non manchi qualche sbavatura.

Ci ha positivamente sorpreso anche la crescente difficoltà delle piste, particolarmente impegnative anche per gli utenti più esperti: per poterle superare senza avere alcun problema sarà necessario fare tanta pratica e familiarizzare con i pericoli in agguato.

Inoltre, sarà necessario fin da subito prendere confidenza con la derapata, che proprio come nei più famosi kart game sarà di fondamentale importanza non solo per affrontare le curve, ma anche per accumulare più velocemente la carica del boost.

A differenza dei suoi competitor, Hot Wheels Unleashed cercherà però di scoraggiare gli utenti dall’abusare del cosiddetto “snaking, in quanto i giocatori potrebbero non riuscire a controllare adeguatamente il proprio veicolo se sarà utilizzato nei momenti meno opportuni.

Insomma, i circuiti del titolo Milestone sono studiati per spingere i giocatori a memorizzarli perfettamente: tuttavia questo elemento di game design si scontrerà spesso con elementi più casuali tipici del genere.

Per esempio, in alcune piste si dovranno anche superare con successo alcuni dei mostri più famosi delle piste di Hot Wheels, come il Ragno gigante la cui ragnatela potrà bloccarvi sul colpo, o il veleno della vipera che brucerà letteralmente il vostro boost.

Oltre a questi elementi casuali, esiste anche una discreta interattività con i circuiti, che costringeranno le macchinine non solo a modificare in corsa il proprio posizionamento a causa di improvvisi della gravità, ma anche impedir loro di proseguire sul tracciato, spingendole magari in contemporanea fuori dalla pista per delle correnti d’aria.

A causa delle alte velocità a cui andremo ed in base al comportamento anche dei nostri stessi avversari, non sempre sarà possibile riuscire ad evitare questi elementi in tempo utile, fornendo dunque un elemento di imprevedibilità che potrebbe risultare frustrante.

In mancanza dei tipici power-up e oggetti da scagliare contro i rivali, si tratta di un compromesso che riesce certamente a far rivivere il divertimento provato con le piste vere e proprie, ma che può anche creare una piccola frustrazione non appena interromperanno il vostro giro perfetto.

 

Lo stesso discorso è applicabile anche per il sistema di collisioni del gioco, che permetterà alle macchinine di travolgersi a vicenda ed anch’esso legato alla già citata fisica: i giocatori dovranno dunque tenere conto di tantissimi elementi durante la propria gara.

Una nota che però vale la pena menzionare per chiunque si voglia approcciare a questo titolo è la quasi inutilità del tutorial: tenendo conto del target della produzione e della particolare difficoltà nell’attraversare determinate piste, riteniamo che sarebbe stato più opportuno approfondire maggiormente determinati aspetti del gameplay, che richiederanno diversi tentativi manuali prima di poter essere realmente appresi.

La difficoltà imposta dalla IA si è rivelata particolarmente efficace, fornendo adeguati livelli di sfida perfino al livello normale: l’unico modo per poter battere gli avversari ai livelli più elevati sarà aver familiarizzato abbastanza a lungo con la pista e non fare nemmeno un errore.

Proprio per questa scelta di game design, il titolo scoraggerà anche nella ricerca di possibili scorciatoie grazie ai checkpoint: sarà possibile tagliare i tracciati solo in brevissimi e rarissimi momenti, altrimenti la pista rileverà che non avremo superato un determinato punto di controllo e ci costringerà a fare il respawn nelle sue vicinanze.

Non chiamateli giocattoli

Hot Wheels City Rumble è la feature su cui i giocatori spenderanno sicuramente maggior tempo, trattandosi di una modalità “campagna in single-player senza alcun tipo di storia: l’obiettivo è  riuscire a completare il maggior numero di piste possibili e sconfiggere i cinque boss che stanno seminando il caos nella città.

Sono disponibili tantissimi modellini da personalizzare.

Siamo però rimasti delusi nell’osservare le stesse boss battle non siano altro che delle semplici corse standard su piste più impegnative, almeno per la maggior parte. Ci saremmo infatti aspettati delle vere e proprie battaglie 1 vs 1 contro i boss, che avrebbero maggiormente reso l’idea di una sfida “finale” e non dell’ennesima corsa da vincere senza alcuna variazione significativa.

Tralasciando questo piccolo dettaglio, la campagna presenta oltre 50 piste diverse, divise tra gare e corse contro il tempo, che saranno in grado di intrattenere per una durata di circa 9-10 ore – che potrebbero allungarsi ulteriormente nel caso si decidesse di provare a scoprire ogni piccolo segreto.

Esistono, infatti, delle strade segrete che potranno essere sbloccate solo dopo aver completato un determinato obiettivo, ad esempio sconfiggendo un boss oppure completando un preciso livello con una mini auto indicata: i criteri dello sblocco verranno indicati attraverso alcuni piccoli indizi, spesso facili da comprendere.

Ogni area potrà essere completata conseguendo anche uno speciale obiettivo Unleashed, che chiederà in base alle categorie arrivate di finire primi oppure di completare il giro entro un determinato tempo limite.

Vogliamo sottolineare che completare tali imprese non garantirà alcun bonus aggiuntivo alle vostre ricompense finali, dato che il loro unico scopo è quello di aumentare la percentuale di completamento finale e di fornire attività extra per mettere alla prova i giocatori.

Affrontare questa modalità è indispensabile anche per poter sbloccare non solo le stesse piste che poi affronteremo da soli o in compagnia dei nostri amici, ma anche per guadagnare soldi, ingranaggi, ottenere altre macchinine o scatole a sorpresa ed elementi per la personalizzazione.

I giocatori potranno infatti divertirsi non solo creando livree personalizzate per le proprie macchinine, ma anche costruendo scenari unici in cui gareggiare, scegliendo tra sei ambientazioni diverse. Tra queste, l’unico sfondo che si potrà modificare a proprio piacimento è la taverna: potremo personalizzarne la colorazione di muri e pavimenti, gli oggetti esposti e perfino i materiali utilizzati per rendere la nostra area davvero unica.

Accedere alla modalità in sé ci è però sembrato decisamente poco intuitivo e confusionario, rendendo necessario impiegare una grande quantità di tempo per realizzare le piste più spettacolari. Per quanto riguarda invece le livree, prima di poterle applicare sarà obbligatorio condividerle con gli altri giocatori, per poi ri-scaricare ed installare la nostra stessa skin: si tratta di uno step aggiuntivo che è stato probabilmente implementato per incoraggiare a costruire la raccolta di livree della community, ma che comunque risulta difficile comprendere per chi vorrebbe crearle unicamente per sé stessi e non per esibirle online.

Non abbiamo potuto testare la stabilità dei server in multiplayer, ma evidenziamo che esiste la possibilità di creare partite private in cui disattivare le collisioni e limitare la rarità delle macchinine.  Riteniamo che il bilanciamento potrebbe rappresentare un problema non di poco conto in occasione del lancio, dunque abbiamo apprezzato molto l’introduzione di questa feature.

Per quanto riguarda invece le partite pubbliche, al momento non risulta esistere alcuna modalità realmente competitiva, con la possibilità di accedere solo alle partite veloci. I giocatori più forti potrebbero rimanere delusi da questa mancanza ed è certamente qualcosa di cui è necessario tenere conto, tuttavia non escludiamo che una modalità ranked possa eventualmente venire aggiunta tramite un aggiornamento dedicato. Gli sviluppatori hanno infatti promesso che Hot Wheels Unleashed sarà aggiornato spesso con nuovi contenuti, pur non avendo specificamente menzionato tale feature.

Abbiamo apprezzato molto anche il comparto tecnico del titolo, realizzato creando il giusto equilibrio tra uno stile cartoon ed uno semi-realistico, in grado di riprodurre la plastica dei circuiti di Hot Wheels prendere vita.

L’esempio perfetto per comprendere questa tecnica si potrà osservare con la luminosità: gli ambienti scuri faranno apprezzare maggiormente l’effetto grafico delle luci al neon, mentre durante il giorno il sole potrebbe arrivare perfino a farsi abbagliante sulla pista.

Non a caso, il titolo offre anche una modalità foto accessibile in qualunque momento durante le vostre gare, così da poter catturare nel migliore dei modi i fotogrammi più belli visti in pista. Purtroppo, la colonna sonora ci ha invece deluso molto: sono presenti poche tracce e nessuna di queste è particolarmente memorabile, facendo spesso risultare perfino fastidioso l’effetto di distorsione che si creerà ogni volta che deciderete di utilizzare il boost.

Versione recensita: PC

Se siete appassionati delle iconiche macchinine della Mattel, su Amazon potete trovare una vasta selezione di prodotti Hot Wheels.

7,7

Hot Wheels Unleashed

Piattaforme: pc, ps4, ps5, switch, xone, xsx
Hot Wheels Unleashed è senza alcun dubbio il miglior videogioco mai realizzato dedicato alle iconiche macchinine prodotte dalla Mattel, in grado di catturare in un divertente racing game l'esperienza di vedere le folli piste prendere vita. Non si tratta di un prodotto perfetto e la sensazione è che possa stancare presto i non appassionati, ma basteranno pochi minuti in gara per notare fin da subito la volontà di regalare un videogioco che possa essere apprezzato da chiunque abbia anche solo sentito nominare le Hot Wheels, sia che sia già diventato adulto o che stia iniziando a scoprirle soltanto adesso. Milestone è riuscita nell'intento di dimostrare che questa licenza ha un enorme potenziale – e non vediamo l'ora di scoprire come verrà sfruttata in futuro.

Pro

  • Le Hot Wheels non sono mai state così divertenti
  • Gameplay semplice ma con una buona dose di sfida
  • Dettagli grafici molto gradevoli

Contro

  • Scarsa rigiocabilità, nonostante il track builder
  • La fisica non sempre reagisce come dovrebbe
  • Colonna sonora poco ispirata
7,7