Nonostante abbiamo avuto modo di accogliere le Tartarughe Ninja e i loro agguerriti avversari in Magic the Gathering solo poco più di un mese fa, per il celebre gioco di carte di Wizards of the Coast è già arrivata l’ora di cambiare pagina. I Segreti di Stixhavem, la nuova espansione del GCC, arriverà infatti sul mercato a partire dal prossimo 24 aprile, con gli eventi dedicati al prerelease che inonderanno invece i negozi a partire da qualche giorno prima.
Incastonata in mezzo a contenuti Universe Beyond, dato che dopo di essa arriveranno quest’estate le espansioni dedicate ai supereroi della Marvel e a Lo Hobbit, I Segreti di Strixhaven ci riporta sul piano di Arcavios e alla più grande scuola del multiverso, ossia appunto Strixhaven. Riuscirà questo contenuto a convincerci? Ai posteri, ovviamente, l’ardua sentenza, ma, dopo aver assistito a un evento di presentazione in anteprima, le premesse per fare bene ci sono decisamente tutte. Andiamo però con ordine.
L'accademia di magia più famosa del multiverso
I fatti raccontati da I Segreti di Strixhaven, o come è conosciuta in lingua inglese Secrets of Strixhaven, si svolgono quindi nei dintorni dell’omonima accademia di magia. Una fonte inesauribile di conoscenza fondata oltre settecento anni fa da cinque dragoni che hanno dato vita e nome ad altrettanti collegi, ognuno di essi basato sullo studio di due differenti colori di mana e su tutti i misteri dietro tali dicotomie.
Un’ambientazione già nota agli amanti del gioco di carte collezionabili creato da Richard Garfield, ma che qua ritorna in una veste decisamente differente. L’invasione Phyrexiana ha infatti distrutto buona parte degli edifici che avevamo imparato a conoscere, lasciando dietro di essa solo fiamme e cenere e ponendo anche fine alla vita di molti di coloro che la frequentavano.
L’accademia di Secrets of Strixhaven è quindi differente, colma di nuove location ed edifici ricostruiti, memoriali per tutti coloro che non ci sono più e tanti nuovi studenti. Uno scenario particolarmente fervente, dove lo studio e la dedizione alla magia prendono il primo posto. Il tutto con ovviamente tanti misteri da svelare e anche qualche pericolo sullo sfondo.
Un contenuto, come raccontatoci dai designer di Wizards of the Coast, nato per cercare di rispondere a tutte le domande arrivate dai giocatori e per portare alla luce dettagli, personaggi ed eventi rimasti fino ad ora nascosti. Non mancano poi i grandi ritorni e anche qualche simpatica trovata, per un’espansione che, almeno da queste primissime impressioni, sembra essere nata dai fan per i fan.
Cinque collegi, cinque materie
L’espansione si basa quindi sull’accademia e, più in particolare, sui cinque collegi che la animano e che si dedicano a magie e studi tra di loro differenti. I Prismari, basati sul rosso e il blu, si concentrano ad esempio sugli elementi e le invocazioni, dando spesso e volentieri vita a magie particolarmente creative. I Lorehold, contraddistinti dal rosso e dal bianco, sono invece studiosi del passato e la loro materia ibrida saggiamente insieme archeologia e arti magiche.
I Quandrix, riconoscibili dalla combinazione verde e blu, prediligono la matematica e viaggiano nel confine tra il reale e l’immaginario. La retorica è invece il cavallo di battaglia dei Silverquill, collegio fondato su bianco e nero che studia e approfondisce il linguaggio in ogni sua forma e declinazione. I Whiterboom, infine, giocano con la vita e la morte grazie ai loro studi sull’essenza stessa dell’esistenza e la loro predilezione per il nero e il verde.
Buona parte delle carte di Secrets of Strixhaven si sviluppano intorno a queste tematiche e combinazioni di colori, riproponendo in varie forme sia gli studi dei cinque collegi che anche delle situazioni che alcuni dei loro studenti si potrebbero trovare ad affrontare durante la loro educazione.
Molto simpatica è ad esempio “Procastinare”, che mostra una piccola rana dormire di fronte a un compito per casa, con la carta che in modo molto coerente con titolo e illustrazione consente di mettere dei segnalini stun su una creatura bersaglio. Emblematica è poi sicuramente Mathemagics, carta inizialmente additata come falsa da buona parte della community che ci costringerà a fare calcoli matematici nel bel mezzo di una partita.
Farà poi piacere a molti sapere che all’interno di questa espansione troveremo una nuova versione di ognuno dei cinque draghi fondatori e, per la prima volta, anche delle carte creatura dedicate alle mascotte di ogni collegio. Questa volta non più dei semplici token, quindi, ma delle carte con una propria dignità e caratteristiche uniche. Impossibile poi non citare il ritorno di vecchi studenti e professori, così come delle immancabili new entry.
Le novità del set
Così come a livello narrativo e di combinazioni di mana, ognuno dei collegi di Strixhaven è contraddistinto da delle caratteristiche e peculiarità dedicate. Gli esponenti della casa Quantrix, ad esempio, si fregiano spesso dell’abilità Increment, che permette a essi di diventare sempre più grossi e potenti in base alle magie che scaglieremo durante la partita. Se il valore di mana di una magia da noi lanciata è infatti maggiore alla forza o alla costituzione di una nostra creatura con Increment, essa riceverà un segnalino +1/+1.
Molte stregonerie e istantanei Lorehold dispongono invece di Flashback, un’abilità che già conosciamo bene e che consente di castare nuovamente tali magie dal cimitero per un costo maggiore. Una volta fatto dovremmo però esiliarle ed è pertanto fondamentale capire come e quando sfruttarle al meglio. Le carte del collegio Witherbloom sono poi contraddistinte spesso da Infusion, che consente a esse di entrare potenziate con dei segnalini +1/+1 se si è guadagnato vita durante il turno in questione. Qualcosa di particolarmente utile, insomma, se giocato in accoppiata con Lifelink o altre carte in grado di farci guadagnare punti vita.
Sulle carte Silverquill troveremo invece Repartee, una nuova abilità introdotta da Secrets of Strixhaven che ci dà un beneficio ogniqualvolta giocheremo un istantaneo o una stregoneria che ha come target una qualsivoglia creatura, non per forza quella con questa abilità. Anche Opus, che troveremo infine sulle carte Prismari, è un’abilità inedita di questo set che si attiva quando lanceremo istantanei o stregonerie, questa volta anche se non vanno a colpire una creatura in particolare. Opus ha in particolare due effetti, uno che si attiva al lancio appunto di una magia delle tipologie appena citate e un secondo addizionale e decisamente più potente, che si aggiunge nel caso in cui tale magia sia costata almeno cinque mana.
La novità più grande del set, non dedicata esclusivamente a uno dei collegi, è però probabilmente Prepared. Un’abilità tanto interessante quanto particolare, che necessita di essere sicuramente approfondita e provata con mano. Le carte con tale abilità sono caratterizzate da un’estetica che ricorda da molto vicino le carte avventure, con la parte bassa divisa in due zone differenti, e possono essere sia prepared che unprepared. Nel caso siano nello stato prepared è possibile lanciare la magia sul lato destro, farlo farà però diventare unprepared la nostra carta. Per permetterci di usare nuovamente la magia sulla destra dovremmo riportarla nello stato prepared e per farlo dovremmo soddisfare delle condizioni sempre differenti e indicate sulla carta in questione.
Un qualcosa di non esattamente facile da spiegare a parole, ma che una volta provato con mano ci auguriamo diventerà molto più semplice da comprendere e sfruttare al meglio. Le potenzialità ci sono sicuramente tutte e ben si sposano con quelle che sono le tematiche di questa espansione. Ah, ve l’avevamo detto che tra queste abilità prepared possiamo trovare niente meno che una delle arcinote Power 9, ossia Ancestral Recall?
Carte speciali e versioni alternative
Dopo avervi parlato di collegi magici, sapienti dragoni, giovani apprendisti e simpatiche mascotte è arrivata l’ora di dedicare un capitolo anche a quelli che saranno i trattamenti speciali che appariranno in Secrets of Strixhaven. I padri fondatori, così come i due planeswalker del set e altre carte, saranno innanzitutto disponibili in delle versioni borderless, sia foil che non, in grado di massimizzare la loro resa visiva. Sempre con delle illustrazioni a tutta stampa è poi possibile trovare le terre base, che qua mostrano degli stregoni intenti a lanciare delle magie, e quelle speciali, dove dei misteriosi portali si aprono verso luoghi ignoti. Altre carte, invece, riceveranno il trattamento extended frame, molto simile a quello borderless ad eccezione del quadrato con il testo della carta, che qua non viene invaso dall’immagine.
Davvero belle, per quanto non siano una novità di questa espansione dato che le abbiamo già viste ad esempio in Bloomburrow, sono poi le carte borderless field notes, nelle quali le magie sono rappresentate come appunti su un vecchio quaderno. Una resa che, come potrete immaginare, si sposa benissimo con le tematiche di Secrets of Strixhaven.
Molto, molto interessante è questa volta il bonus sheet, che prende il nome di Mystical Archive e consiste in ben 65 carte in inglese e alcune in giapponese, quest'ultime trovabili solo nei pacchetti in lingua nipponica. Tale mini set, una cui carta si può trovare in ogni singolo pacchetto, contiene al suo interno delle ristampe a dir poco niente male, come ad esempio il sempre utilissimo Vampiric Tutor o Force of Will.
Chiudono le versioni speciali di Secrets of Strixhaven dieci carte denominate Special Guest, che mostrano delle lezioni in corso e gli studenti più meritevoli dell’accademia. Gli amanti del collezionismo saranno infine contenti di sapere che in questo set è presente una carta serializzata a 500 copie, ossia Emeritus of Ideation, in un formato ispirato alle grafiche del passato di Magic e arricchita da un trattamento double rainbow foil.
Box, bustine e mazzi
Tutto quello che vi abbiamo raccontato finora sarà disponibile dal prossimo 24 aprile nei negozi e il 21 aprile su Magic Arena, nei classici formati che abbiamo imparato a conoscere in questi anni. Oltre ai classici play booster tornano quindi i collector booster, pacchetti colmi di carte rare e in versione alternative, nonché l’unico posto dove sperare di trovare alcune varianti, come appunto l’Emeritus of Ideation serializzato.
Coloro che desiderano partire con il piede giusto troveranno in vendita il bundle, contenente all’interno una carta promo, nove play booster, due set di terre e un dado, o il Codex bundle, edizione molto più ricca che sbarcherà sul mercato qualche settimana dopo. In essa sei play booster e due collector booster, oltre che due set di terre, due carte promo, un dado oversize e una confezione davvero bella da vedere.
Torna poi il box Draft Night, pensato per una serata in compagnia di amici, e dei mazzi tematici da sessanta carte. Immancabili, infine, i commander deck, che per Secrets of Strixhaven sono addirittura cinque, uno per ognuno dei collegi di cui vi abbiamo parlato finora.