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Pro
- Ritmo rilassante
- Regolamento semplice
- Varianti elevate
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Contro
- Ritmo calmo contrasta con l’impegno cerebrale
- Nessuna interazione con gli altri giocatori
Il Verdetto di Cultura POP
Daydream è un roll-and-write basato su un principio molto semplice: un giocatore (non è rilevante nemmeno chi sia a farlo) tira i due dadi, poi ognuno scrive sulla propria plancia di gioco una griglia di nuvolette con i numeri usciti. L’obiettivo è altrettanto semplice: in ogni riga o colonna i numeri devono essere tutti diversi. Ogni riga completata con numeri diversi vale tanti “tratti” quanto è la sua lunghezza; se i numeri inseriti sono anche in ordine (crescente o decrescente senza valori mancanti), ogni tratto varrà il doppio. Ogni tratto permette di disegnare oggetti per arredare la vostra camera: a fine partita chi ha disegnato più oggetti vince.
Quando i valori dei dadi non sono utilizzabili è possibile sacrificarli per ottenere bonus da usare con i dadi successivi, ma bisogna fare attenzione: il gioco termina quando il primo giocatore completa la griglia e sacrificare molti dadi significa completare meno righe o colonne, quindi disegnare meno oggetti.
Varianti
Le meccaniche di base del gioco sono molto semplici e rischiano di creare partite simili fra di loro. Gli autori hanno quindi introdotto una serie di varianti: il tabellone pieghevole presenta otto diverse combinazioni di gioco sia in termini di mosse possibili, sia in termini di livelli di difficoltà. Ci sono ben cinque estensioni di regole che, combinate fra di loro, portano il gioco a una complessità veramente notevole, soprattutto per un titolo che ha come scopo farci rilassare, più che impegnarci.
Ogni regola è associata a elementi aggiuntivi dei tabelloni, come polaroid, stelle, luna e note, sempre in linea con l’atmosfera “cozy” del gioco: l’integrazione di tutti questi elementi rappresenta un grande risultato in termini di studio e design da parte degli autori.
Adrenalina? No grazie
Daydream non è il gioco che porta le persone al tavolo cariche di adrenalina e che poi la scatena in partite furibonde e agguerrite, al contrario vi invita a respirare, guardare i dadi, pensare con calma e, nel frattempo, sorseggiare una tisana e ascoltare musica rilassante (gli autori hanno anche messo a disposizione una playlist); il tutto mentre quasi incidentalmente compilate le griglie. Esiste ovviamente una componente competitiva dettata dal cercare di raggiungere il miglior punteggio, ma non ci sono incursioni dirette sulle scelte altrui, nessun blocco o attacco di turno: ci sono solo la griglia e i numeri.
Light and Solo
La componente di roll-and-write di base è molto light rispetto ai titoli del settore, ma le varianti assicurano la possibilità di scegliere il livello maggiormente di interesse, in funziona anche della propria stanchezza mentale. La scelta di non far interagire in alcun modo i giocatori ha reso naturale l’estensione del numero di partecipanti al gioco in solitario. Al contrario di molti altri titoli Daydream non presenta una variante ma solo un aggiustamento minore alle regole, garantendo esattamente la stessa esperienza del gioco a più partecipanti.
Conclusioni
Daydream è un gioco che, al contrario di molti, non deve convincere, perché esprime una filosofia che deve essere semplicemente capita e abbracciata. Quando cerchiamo di rilassarci, di rallentare, di trovare del tempo per noi, in serenità, ecco che questo titolo diventa una scelta quasi naturale. Gli autori stessi lo legano a un rituale: trovare un luogo tranquillo, prepararsi una bevanda calda, mettere un po’ di musica di sottofondo, avere una buona compagnia di amici o rilassarsi in solitaria.
Materiali
Tutto il comparto dei materiali è studiato per trasmettere due elementi: calma e qualità. La grafica composta da nuvole morbide, palette pastello, design pulito e decorazioni tranquille genera un’ambientazione rilassante. Lo stile di Memé Candia è perfetto e meraviglioso.
Tutta la componentistica presenta anche un’ottima qualità: i tabelloni pieghevoli sono grandi, di cartoncino spesso, i pennarelli e i dadi scelti di sfumature in linea con il design. Anche il regolamento è bene strutturato, con un’impaginazione studiata e funzionale, ricco di esempi e chiaro in ogni passaggio. L’unico elemento che possiamo criticare è la scelta dei panni per cancellare che tendono a essere meno efficaci e più “sporchevoli” rispetto alle spugnette.
Gioco indicato per
Il regolamento semplice, la durata limitata e l’atmosfera rilassante rendono Daydream un gioco adatto a tutti: i giocatori occasionali e i gruppi familiari potranno godersi partite calme in compagnia senza spremersi troppo le meningi e senza esasperanti elementi competitivi. I giocatori più esperti possono trovare in Daydream un filler originale per calmare i bollenti spiriti degli amici più agguerriti e competitivi, scegliendo magari le varianti complesse, che rendono il gioco non banale e sufficientemente cervellotico. Non è consigliato a chi cerca sfide aggressive, interazione fra i giocatori, profondità strategica o impegni prolungati.
CONTENUTO
- 5 tabelloni pieghevoli
- 5 pennarelli cancellabili
- 5 panni per cancellare
- 2 dadi
- 1 regolamento
Scheda Gioco
Autore: Anthony Perone e Benoit Turpin
Editore: Disto Studio
Distributore: Asmodee Italia
Giocatori: 1-5
Età: 8+
Durata: 15 min