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Pro
- Veloce e divertente
- Completamente a tema Peanuts
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Contro
- Le carte si piegano facilmente
Il Verdetto di Cultura POP
Se non avete vissuto su un altro pianeta fino a qualche giorno fa, molto probabilmente avrete già sentito il nome Peanuts. Il celebre fumetto di Charles M. Schulz ha infatti saputo diventare, grazie anche alla sua attenta ironia, simbolo di diverse generazioni, che si sono immedesimate in Charlie Brown, Lucy e tutti gli altri iconici personaggi delle strisce.
Un successo, che a oltre vent’anni dalla morte dell’autore, non accenna a fermarsi e che possiamo in questi giorni ritrovare in un nuovo gioco da tavolo di Cryptozoic Entertainment portato in Italia da Asmodee, ossia Peanuts: The Doctor Is In. Un simpatico party game pensato per catturare l’energia di Charlie e dei suoi amici e, più in particolare, le dinamiche del banchetto da psichiatra di Lucy Van Pelt.
Tanti problemi, ancora più soluzioni
Peanuts: The Doctor Is In è un party game da tre a otto giocatori, ideale per partite rapide di circa venti minuti l’una. Protagonista assoluta del gioco da tavolo è Lucy Van Pelt e il suo banchetto in cui è solita dispensare consigli ad appena cinque centesimi l’uno. Banchetto che tra le altre cose capeggia direttamente fin dalla copertina, in cui Charlie Brown è intento a raccontare uno dei propri problemi a Lucy.
Una volta aperta la confezione si viene subito accolti dal manuale, che è qua un semplice foglietto double-face più che sufficiente comunque a contenere tutte le regole, e dai segnalini che serviranno durante le partite. All’interno della scatola troviamo poi ben 250 carte, di cui 70 dedicate ai problemi da risolvere e le restanti alle soluzioni che i giocatori dovranno proporre. Il tutto è ovviamente a tema Peanuts, con innumerevoli richiami a livello visivo e stilistico al celebre franchise.
Per quanto riguarda i materiali, i vari segnalini sono tutti in semplice cartone, mentre le carte si presentano belle da vedere e molto semplici da mescolare, sebbene risultino un po' leggere e soggette a una facile piegatura durante le partite più concitate. Proteggerle con delle bustine potrebbe quindi rivelarsi una scelta saggia se prevedete di utilizzare il gioco a lungo.
Alla fine dei conti all’interno di In The Doctor Is In c’è insomma tutto quello che serve per dare il via a una partita, senza dover perdere tempo in accessori inutili o lunghi e prolissi manuali. L’unico appunto che ci sentiamo di fare, visti i contenuti all’interno della confezione, è che sarebbe stato lecito aspettarsene una di dimensioni ridotte. In tal modo sarebbe stato possibile portarsi il gioco con sé con maggiore comodità e poterlo magari tirare fuori dalla borsa per una partita al volo.
Consigli a cinque centesimi
Ma come funziona esattamente una partita a Peanuts: The Doctor Is In? Il funzionamento è molto semplice e bastano appena una manciata di minuti per spiegarlo anche a un totale neofita. Dopo essersi disposti intorno al tavolo, tutti i giocatori ricevono cinque carte Consiglio e un segnalino Santo cielo. Colui che recentemente si è lamentato di più, inoltre, comincerà la partita nei panni di Charlie Brown e manterrà la pedina Lucy fino alla fine. Pedina, quella di Lucy Van Pelt, che non ha peculiarità ludiche, se non quella di indicare da che giocatore ha avuto inizio il match.
Dopo queste attività, che vi ruberanno al massimo una manciata di minuti, la partita può iniziare, con Charlie Brown che pesca la prima carta Problema dal mazzo e la legge agli altri giocatori. Ognuno di essi deve pensare alla miglior risposta possibile a tale situazione utilizzando una delle carte Consiglio in mano o, nel caso in cui non ne avesse di valide a disposizione, usare il gettone Santo cielo per scartare tutte le proprie carte e pescarne altre cinque.
Una volta che tutti hanno scelto il proprio consiglio tocca a Charlie Brown scegliere quello più adatto in base alla propria personalissima opinione. Il fautore del consiglio vincente riceverà in dono la carta Problema del turno, girandola a faccia in giù mostrando quindi i cinque ambitissimi centesimi del premio. Una volta presa la decisione la pedina Charlie Brown passa al giocatore sulla sinistra, dando vita a un nuovo turno.
Tale leitmotiv prosegue fino a quando tutti i giocatori non hanno interpretato Charlie Brown per almeno due volte, o tre nel caso in cui si fosse in massimo cinque persone. Una volta arrivati al termine della partita si contano i centesimi di ogni giocatore, con quello più ricco che verrà incoronato vincitore del match.
Perfetto con amici e parenti
Con queste semplici meccaniche Peanuts: The Doctor Is In riesce a coinvolgere in pochi minuti e a divertire, dando vita anche a siparietti esilaranti. Non sempre i consigli, infatti, saranno pienamente in linea con il problema. A noi, ad esempio, è capitato di suggerire a chi cercava una dritta per farsi degli amici di parlarne con il proprio gatto, riuscendo persino a vincere il round.
The Doctor Is In dà infatti il meglio di sé quando giocato in compagnia di amici affiatati, dei quali si conoscono caratteristiche e preferenze. Non sempre le risposte più apprezzate sono difatti quelle più sensate e coerenti con il problema, bensì quello che meglio si adattano a chi ha posto la questione. Conoscere meglio i retroscena, come ad esempio in precedenza la presenza di un gatto particolarmente amato, può quindi dare qualche vantaggio e, soprattutto, aprire la strada ai momenti migliori del gioco.
A rendere il tutto più accattivante è poi il fatto che i consigli non sono delle semplici frasi stampate, ma sono rappresentati da delle vignette della celebre opera, permettendoci così di ammirare alcuni dei disegni di Charles M. Schulz ogni volta che giochiamo. Apprezzatissimo tocco di classe è poi l’aver inserito la data di pubblicazione della vignetta a bordo della carta, permettendo così di fare anche un piccolo viaggio nel tempo e apprezzare l’eterna contemporaneità delle strisce.