Le indiscrezioni circolate per quasi vent’anni hanno trovato una conferma diretta: Guillermo del Toro ha realmente partecipato alle trattative per dirigere un adattamento cinematografico di BioShock. Il tentativo non arrivò a concretizzarsi, fermandosi dopo una serie di conversazioni che il regista ha ricordato come particolarmente difficili.
Del Toro ha parlato di telefonate tese, definite tra le più disastrose mai affrontate durante la sua carriera. Non ha rivelato chi fossero gli interlocutori, il periodo esatto delle trattative o quali idee avesse elaborato per il film. I contenuti della sua possibile versione di BioShock restano quindi non precisati, così come le ragioni specifiche che portarono all’interruzione del progetto.
Le prime voci su un film di BioShock affidato a del Toro risalivano già al 2008, poco dopo il debutto del gioco originale. Pubblicato da 2K e sviluppato da Irrational Games, il primo capitolo era uscito nel 2007. La serie avrebbe poi compreso BioShock 2 e BioShock Infinite, spostandosi tra società distopiche come Rapture e Columbia.
Il regista ha collegato quella esperienza alle difficoltà incontrate quando una narrazione interattiva viene trasferita sul grande schermo. Esplorazione, decisioni del giocatore e puzzle sono elementi che, secondo del Toro, rendono complesso il passaggio al linguaggio cinematografico. Alla domanda se vorrebbe ancora dirigere un film tratto da un videogioco, ha risposto negativamente.
Il progetto discusso da del Toro è distinto dall’adattamento live-action annunciato da Netflix nel 2022 e sviluppato con 2K e Take-Two Interactive. Questa versione vede Francis Lawrence indicato come regista e Michael Green come sceneggiatore. Al momento dell’annuncio, Netflix e Take-Two avevano comunicato che il franchise aveva superato complessivamente 39 milioni di copie vendute.
Del Toro aveva già incrociato il settore videoludico attraverso il progetto cancellato Insane, Silent Hills e diverse collaborazioni legate ai lavori di Hideo Kojima. Il tentativo con BioShock aggiunge un altro progetto incompiuto a quel percorso, mentre l’adattamento seguito da Netflix procede separatamente e senza il coinvolgimento del regista.