Adrian è il Final Fantasy XV della televisione italiana

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A cura di Valentino Cinefra - 23 Gennaio 2019 - 14:22

Se vivete in Italia e avete aperto almeno una volta uno dei vostri social network nelle ultime 36 ore, oppure semplicemente avete parlato con una persona durante lo stesso arco di tempo, probabilmente sarà saltato fuori l’argomento Adrian, la serie evento (o #serieevento) di Adriano Celentano iniziata il 21 gennaio scorso su Canale 5.

Adrian è, come era facile prevedere, un prodotto dalla realizzazione discutibile, diciamo. Ha quel grado di bruttezza talmente elevato a cui è difficile credere, in grado di spingere le persone a realizzare le più incredibili parodie. Internet è stato invaso da fotomontaggi che ritraggono le scene più infelici di Adrian, talmente tanto che anche la stampa italiana se n’è accorta, parlando pubblicamente di una serie evento sbeffeggiata dalla stragrande maggioranza del pubblico.

Nelle corso delle ultime ore ho realizzato che c’era qualcosa di estremamente familiare in tutto ciò. L’attesa spasmodica per una produzione che ha impiegato tantissimi anni a diventare reale, il grande evento annunciato in pompa magna, con tanto di rinvii multipli, ed infine la doccia fredda nella realizzazione finale.

Adrian è il Final Fantasy XV della televisione italiana.

Adrian è il Final Fantasy XV della televisione italiana

Intendiamoci, Final Fantasy XV è tutt’altro che un prodotto scadente, tant’è che su queste pagine gli assegnammo un clamoroso 9 su 10. Però, è un titolo che ha saputo generare non poco malcontento tra il pubblico, e che effettivamente ha dei problemi considerevoli dalla sua. Inoltre, ha molte più similitudini di quelle che possiate immaginare.

Andiamo con ordine.

Conoscete tutti, probabilmente, la genesi di Final Fantasy XV. Tutto nasce dall’idea della Fabula Nova Crystallis, una sorta di universo condiviso a tema Final Fantasy che avrebbe dovuto raccogliere una serie di opere. Tra queste XIII-2, Lightning Returns, Type-0 ed Agito. L’ultimo tassello doveva essere Final Fantasy Versus XIII, presentato per la prima volta all’E3 del 2006, ma nel 2010 non era ancora entrato in produzione, nel 2012 passa di mano ad Hajime Tabata, e nel 2013 diviene ufficialmente Final Fantasy XV. Dopo tre anni di notizie frammentari e continui rinvii, nel 2016 esce finalmente nei negozi. Da allora, ci sono stati pure una serie di DLC ed aggiornamenti, alcuni in grado davvero di stravolgere il gioco dal punto di vista ludico e narrativo, arrivando a trasformarlo in qualcosa di completamente diverso.

Quella che non conoscete, forse, è la storia di Adrian, la serie evento di Adriano Celentano. La prima idea di “Adrian” è risalente ai primi anni duemila, come una collaborazione tra Celentano, Vincenzo Cerami (sceneggiatore de La Vita è Bella), Nicola Piovani e Milo Manara, il Versus XIII della situazione per intenderci. Ma ancora prima, Adriano Celentano già nel 2005 aveva provato a gettarsi nell’animazione, annunciando un film autobiografico in uscita nel 2006, poi naufragato. Dopo un primo interessamento da parte Sky per l’acquisizione del progetto nel 2009, anch’esso naufragato per l’eccessiva complessità del progetto che prevedeva 26 episodi girati in 3D, Adrian rimane orfano di produttore per diverso tempo. Anche perché il Clan Celentano (l’etichetta fondata dal Molleggiato) accumulava sempre più ritardo nella produzione, e Sky interruppe i rapporti prematuramente.

Dopo un breve interessamento da parte della RAI, è Mediaset ad accaparrarsi i diritti della serie. Siamo nel 2012 nel frattempo, e dopo le due serate di Rock Economy, passarono alcuni anni di misteriosi silenzi e rumor fino al 2015, quando Piersilvio Berlusconi annuncia trionfante l’arrivo di Adrian su Canale 5 nella primavera del 2016. Ma la primavera del 2016 diventa febbraio 2017 per 13 serate (dalle 26 iniziali), per poi diventare fine 2018, ed infine gennaio 2019.

Adrian è il Final Fantasy XV della televisione italiana

Final Fantasy XV ha avuto una gestazione lunga dieci anni, come quella di Adrian.

Per entrambi i prodotti, inoltre, c’è stata tantissima attesa. Final Fantasy XV rappresentava il ritorno della serie di Square Enix sui binari del single player, un’avventura di quelle che i fan della saga aspettavano da tanto. Allo stesso modo, ogni evento di Adriano Celentano richiama l’attenzione di tutto il mondo dello spettacolo italiano, e neanche Adrian ha fatto eccezione.

La delusione? C’è. I meme satirici? Pure. Final Fantasy XV aveva però un finale in grado di farsi perdonare qualsiasi cosa brutta vista prima, e con il tempo il team di Tabata ha lavorato senza sosta per aggiornare il gioco, aggiustarlo e modificarlo (forse anche troppo). Adrian migliorerà con il finale e/o con il tempo? Chissà, magari anche questa turbolenta avventura di Adriano Celentano finirà come quella di Noctis ed i suoi (in senso lato, perché la storia non finisce esattamente bene…).




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