The Darkness II

Provato
A cura di drleto - 16 Dicembre 2011 - 0:00

Gallarate – A pochi giorni dall’annuncio ufficiale abbiamo avuto modo di provare la modalità Vendetta di The Darkness 2, l’atteso sparatutto in prima persona ispirato al fumetto Top Cow, che racconta di Jackie Estacado, lo sfortunato possessore/impossessato dell’Oscurità, una malvagia entità in grado di conferirgli poteri sensazionali.
Dopo aver appreso i nuovi poteri e le nuove capacità che i ragazzi di Digital Extremes hanno disegnato per rendere entusiasmante l’avventura di Jackie, abbiamo conosciuto altri quattro protagonisti del videogioco, Inugami, Shoshanna, Jimmy Wilson e J.P. DuMond, che aiuteranno Estacado a combattere la Fratellanza, essendo anche loro posseduti dal potere oscuro.

In quattro il buio fa meno paura
La caratteristica principale di Vendetta é l’essere stata studiata come una modalità cooperativa in grado di coinvolgere fino a quattro giocatori contemporaneamente. Non potendo stravolgere la licenza d’origine, affiancando altri personaggi a Jackie, la scelta degli sviluppatori é ricaduta sullo strutturare tutta una serie di missioni parallele strettamente legate alla trama principale. Selezionando Vendetta rivivremo infatti i retroscena di alcuni degli eventi più importanti della storia in singolo giocatore, utili per avere una visione completa delle vicende.
Ludicamente parlando tutto ciò si tramuta in una serie di missioni legate da filmati in game e dialoghi, grazie ai quali verrà dato un senso alle nostre azioni e presentata la divertente e spiccata personalità dei quattro protagonisti. Ognuno di loro é infatti caratterizzato da capacità differenti, in grado di modificare sostanzialmente il feeling con il gioco. Queste abilità ricordano molto da vicino quelle di Jackie, ma, mentre Estacado riunisce in sé tutte queste abilità, i quattro protagonisti di Vendetta dovranno invece spartirsele. Questo significa che se Inugami é capace di utilizzare lo sciame, Jimmy potrà invece richiamare un Darkling in suo aiuto, Shoshanna potrà richiamare una pistola alimentata dall’Oscurità, mentre J.P. potrà scatenare un potente vortice oscuro.
Ulteriori differenze sono date dalla seconda arma ad una mano equipaggiata dai protagonisti. Inugami brandisce una potente katana, dal raggio molto corto, ma capace di abbattere qualsiasi nemico. Shoshanna predilige armi da fuoco a lungo raggio, mentre Jimmy non si separa mai da un’enorme ascia, che ama lanciare contro i malcapitati. Nel caso in cui il nemico riuscisse ad evitare il primo colpo, spesso non potrà fare nulla nei confronti della traiettoria di ritorno, grazie alla quale il feroce scozzese rientra in possesso dell’arma. J.P. dal canto suo utilizza un lungo bastone grazie al quale incanala il potere oscuro, in grado di sollevare i nemici da terra.
Nel caso siate dei giocatori più classici, potrete comunque imbracciare un’arma da fuoco a due mani, grazie alla quale seminare distruzione in pieno stile shooter.

Similitudini
Similmente a quanto accade nella campagna in singolo giocatore uccidendo i nemici e raccogliendo i loro cuori si otterranno punti oscurità, utili per comprare nuovi potenziamenti, suddivisi in tre alberi distinti, uno per le armi da fuoco, uno per il potere speciale e l’ultimo per l’arma personale. Lo sviluppo di ogni personaggio sarà univoco, ossia per sbloccare tutti i poteri dovremo utilizzare a lungo tutti i protagonisti. Tra le abilità più avanzate ve ne saranno alcune in grado di conferire bonus ai propri compagni, come una maggiore resistenza alla luce o un potenziamento al potere oscuro, elementi che spingeranno i giocatori a stare uniti e auspicabilmente a concertare lo sviluppo del gruppo per ottenere i migliori risultati.
Questo perché i diversi livelli saranno farciti di nemici più o meno coriacei, che metteranno alla prova la vostra abilità, soprattutto alcuni boss finali particolarmente coriacei ed aggressivi.
Dal punto di vista tecnico é sorprendente la qualità del motore grafico, ancorato sui trenta frame per secondo in ogni situazione. Personalmente troviamo inoltre davvero riuscito il tratto utilizzato dagli sviluppatori per rendere lo stile tipico del fumetto, soprattutto durante le tante cut scene, anche in questa modalità davvero riuscite e dalle tematiche molto forti. A questo proposito segnaliamo l’ottimo doppiaggio in lingua inglese, al quale verranno senza dubbio affiancati sottotitoli in italiano. Per quanto riguarda la completa localizzazione dei dialoghi dobbiamo aspettare ancora l’ufficializzazione, ma potrebbero esserci buone probabilità che avvenga.


– Cooperativa a quattro giocatori
– Personaggi caratterizzati
– Legame con la trama principale






The Darkness II continua a riservare piacevoli sorprese. Nonostante il cambio di mano, sembra che i ragazzi di Digital Extremes abbiano le idee ben chiare su come strutturare questa seconda avventura, concentrando le energie nel creare una storia forte, in questo caso arricchita da una modalità cooperativa complementare, ma soprattutto ben strutturata e divertente.
Le meccaniche di shooting e il comparto grafico si sono riconfermati molto solidi e rimane solo da scoprire la qualità della trama e la sua durata per comprendere definitivamente la portata dell’ultima fatica 2K.
Con il lancio previsto per i primi giorni di febbraio alla recensione manca davvero poco. Rimanete con noi per tutte le ultime novità.




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