Terraria, scopriamolo su Nintendo Switch

Terraria approda sull'ibrida Nintendo

Recensione
A cura di Nicolò Bicego - 17 Luglio 2019 - 12:23

Ci sono titoli che siamo abituati a veder comparire su ogni piattaforma possibile e immaginabile; e sebbene Skyrim possa essere uno di questi, con i molteplici meme che lo vogliono anche sul nostro frigorifero di casa, il titolo di cui andremo a parlare oggi batte Skyrim senza neanche troppo impegno. Terraria ha raggiunto infatti ogni piattaforma disponibile; che si tratti di telefoni, console o PC, ogni giocatore avrà l’opportunità di mettere le mani su una versione di Terraria. Non poteva quindi mancare una release su Nintendo Switch; ed è proprio di quest’ultima che vi andremo a parlare oggi.

Esplorando gli abissi… forse

Parliamoci chiaro: a meno che non abbiate vissuto in un pozzo per gli ultimi otto anni, avrete già sentito parlare di Terraria. Anzi, probabilmente ci avete anche giocato; qualora non lo aveste fatto, i nostri molteplici articoli dedicati al gioco dovrebbero avervi almeno convinti a dargli una chance. Facciamo però finta che non ne abbiate mai sentito parlare e che vogliate sapere, in breve, con che tipo di gioco abbiamo a che fare. C’è chi ha paragonato Terraria ad un Minecraft in due dimensioni, incrociato con Stardew Valley e con una spruzzata di richiami da incubo all’immaginario lovecraftiano. Potete non crederci, ma questa definizione calza a pennello su Terraria; nei panni del protagonista, che potrete creare a vostro piacimento, vi ritroverete liberi di esplorare il mondo di gioco (la cui grandezza potrà essere scelta da voi ad inizio partita). Non avrete indicazioni su cosa fare, dove andare; starà a voi decidere quale sarà il vostro destino, mentre armati di pochi oggetti vi avventurate nel mondo di gioco.

Potrete passare ore cercando di scavare verso gli abissi, ignorando gli oscuri pericoli che si celano in essi; potrete anche scegliere di esplorare i cieli del gioco, magari costruendo un possente edificio. Oppure potrete semplicemente cercare di colonizzare la superficie, rendendola quanto più sicura possibile per la vostra sopravvivenza. Insomma, gli approcci di gioco sono molteplici, ed andare ad approfondire ancora una volta il gameplay di Terraria sarebbe ben poco utile, dato che ormai il titolo è stato reso disponibile davvero su qualsiasi piattaforma. Il dubbio che potreste avere, qualora non lo aveste mai giocato, è se questo titolo fa per voi; se avete giocato i titoli che abbiamo citato prima e vi sono piaciuti, Terraria è sicuramente degno di una possibilità. Se anche non aveste giocato quei titoli, però, vi invitiamo comunque a dargli una chance; Terraria, nella sua apparente semplicità, vi saprà catturare grazie al suo misterioso fascino, ed il contatore delle ore di gioco raggiungerà cifre vertiginosa prima che ve ne possiate accorgere.

L’edizione definitiva?

Bene, avete già giocato a Terraria. Non vi interessa sentirci parlare ancora una volta del gioco e volete solamente sapere se vale la pena di acquistare la nuova versione. La risposta, quasi ovviamente, è un nì. Da una parte, non ci sono aggiunte che rendano l’acquisto necessario per chi ha già un’altra versione, dato che i contenuti sono pressoché identici. D’altro canto, però, la versione per Nintendo Switch può contare su alcune chicche che, nel lungo periodo, potrebbero renderla la versione di riferimento per gli appassionati. La più importante, è la possibilità di passare dalla modalità portatile alla modalità dock: Terraria è un titolo che su portatile da forse il meglio di sé, e poter liberamente scegliere come giocare in qualsiasi momento è un extra da non poco conto. Legato a questo, c’è la possibilità di utilizzare il touch screen in modalità portatile, che rende più veloci alcuni passaggi del gioco, soprattutto la consultazione dell’inventario. Come dicevamo, non si tratta di cambiamenti epocali, ma sono piccole differenze che potrebbero spingervi a preferire questa versione alle altre. Tra le note negative, dobbiamo segnalare l’attuale assenza della co-op locale; gli sviluppatori hanno promesso che sarà aggiunta con un futuro update, dunque non c’è da temere su questo fronte. Se però la vostra intenzione era quella di fiondarvi sul titolo con amici accanto a voi, dovrete aspettare. L’altro fattore è il prezzo: la versione Nintendo Switch di Terraria è attualmente la più costosa tra quelle disponibili sul mercato, fattore che potrebbe rivelarsi decisivo nella scelta d’acquisto di alcuni utenti.

+ E' sempre Terraria
+ In modalità portatile rende benissimo
- Prezzo di lancio

8.0

Terraria approda su Nintendo Switch, con tutto il carisma che ha sempre contraddistinto questo particolare titolo da otto anni a questa parte. Parliamoci chiaro, se avete già speso centinaia di ore del vostro tempo su un’altra versione del gioco, difficilmente troverete un motivo per acquistare la versione Nintendo Switch. Qualora vi approcciaste al titolo per la prima volta, però, questa nuova versione può contare su una marcia in più non da poco, vale a dire la possibilità di giocare in modalità portatile e fissa a piacimento, in modo da godersi Terraria davvero al meglio. Peccato per il prezzo di lancio.




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