SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare
    8

    Recensione Onimusha: Way of the Sword, la spada torna a parlare

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia
    8

    Recensione Star Wars Zero Company, una galassia di strategia

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?
    -

    Com'è Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2?

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi
    8.4

    Recensione Marvel Tokon, botte da orbi tra supereroi

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato
    8.5

    Recensione Halo Campaign Evolved, Master Chief è tornato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo

IUDAV, l'università del videogioco che insegna a credere nei sogni… e a realizzarli

Advertisement

Avatar di Matteo Bussani

a cura di Matteo Bussani

Pubblicato il 26/09/2017 alle 00:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
Settimana scorsa ho riscoperto il piacere di viaggiare in treno. Mi ero dimenticato quanto fosse rilassante guadare fuori dal finestrino e, in attesa dell’arrivo, contemplare il variopinto paesaggio, con un leggero sottofondo musicale e immaginare cosa sarebbe potuto succedere di lì a poche ore. La meta era Salerno, al contrario delle solite destinazioni europee dei consueti press-tour, e l’obiettivo: incontrare i ragazzi dello IUDAV e partecipare all’Open Day e alla presentazione della loro nuova sede. Sole e caldo ci hanno fin da subito coccolato, al contrario dello sbalzo climatico che l’autunno ha portato in pianura, e il mare della costiera ci ha subito inseriti in una dimensione totalmente atipica, considerata l’abitudine alla follia metropolitana di Milano. Tornando al motivo del viaggio, per chi non fosse avvezzo alla sigla di cui sopra, con IUDAV ci riferiamo all’Università di Videogiochi e Animazione, una realtà nata in quel di Salerno nel 2013, primissima e attualmente unica in Italia all’interno di questo panorama a vantare il riconoscimento di Livello 6 agli studenti che ne completano gli studi, ovvero quello paragonabile alla classica Laurea Triennale.
Il progetto cresce sul sogno di due persone: Carlo Cuomo, Responsabile Didattico nonché giovanissima promessa (e certezza) del settore, e Patrizio Coppola, o meglio Don Patrizio Coppola, o meglio ancora Padre Joystick come la gente ama chiamarlo e di cui sicuramente avrete già sentito. In particolare con Carlo abbiamo avuto modo di discutere a lungo di questa iniziativa, delle sue origini e del suo futuro, passando per quel presente che ci ha spinto alla visita.
Il bisogno originale fu quello di creare un corso di studi universitario, che non fosse solo fumo come tanti altri al giorno d’oggi, ma che fondasse le sue basi sulla formazione di professionisti abili allo sviluppo del videogioco e che potesse rimpolpare e rinverdire le fila dei più rinomati team italiani. Una visione che tanti esperti del settore hanno abbracciato perché in Italia, dopo la rinascita dal basso degli indipendenti, c’è indubbiamente la volontà di crescere, di investire e di credere nel futuro dei videogiochi. Lo dimostra la qualità dei titoli che escono da questi sviluppatori, lo dimostra la crescita degli esponenti all’indie booth di AESVI, ma lo dimostrano più di tutto i numeri e i successi di una realtà come quella dello IUDAV: professionisti che popolano le cattedre dei vari corsi e tante figure di rilievo che vengono chiamate a svolgere workshop settimanali su argomenti specifici; richieste da tutte le parti d’Italia che superano abbondantemente le disponibilità dell’Ateneo, che per mantenere un determinato livello della didattica non si apre a classi più numerose dei 25 membri, nonostante la scelta a favore della qualità non sia quella suggerita nei libri di economia; e infine, una percentuale di occupazione del 60% comprensiva di un terzo anno, che ancora non ha raggiunto il termine delle sessioni di laurea di ottobre e febbraio. 
Per darvi un’idea di ciò, l’esempio che vi porto è quello di Sofia Conciarelli, una laureanda che con le sue doti di 3D Artist è già riuscita a far breccia nel cuore di Ovosonico e dare un importante contributo nella realizzazione di Last Day of June. Assieme a lei ce ne sono tanti altri che potrei elencare, tra ufficiosi e ufficiali, che non farebbero altro che confermare la bontà della preparazione ricevuta.
Questi aspetti sono fondamentali per riuscire a inquadrare un’infrastruttura che possa nobilitare il settore videoludico, renderlo sempre più vitale e appetibile per gli investimenti, così da aprirsi a nuovi posti di lavoro e a regolamentazioni statali per un circolo virtuoso che speriamo possa arrivare presto.
Non sono però gli unici aspetti che contano nel progetto IUDAV, perché se da una parte esistono numeri e statistiche, dall’altra ci sono valori umani, che non possono mancare quando la speranza trainante viene riposta nel riuscire a vincere una sfida che trasforma l’educazione da fine a tramite dell’esperienza lavorativa degli studenti, ma soprattutto quando dietro ci sono persone che hanno investito di tasca propria e scommesso su questo progetto senza alcun tipo di paracadute a proteggerli. Questa bivalenza della didattica formalizzante porta dunque a un fiorire di idee e voglia di fare, che nel mondo di oggi possono trovare supporto in un contatto docente-studente che supera le barriere della cattedra, perde parte dei formalismi dovuti ai ruoli, ma concede lo spazio a una collaborazione reale. Quella che ha le forme di un rapporto lavorativo, con scadenze e obiettivi, che i giovani d’oggi con l’allungamento del tempo da dedicare allo studio, vedono sempre più avanti nell’età e che, anche una volta formati, spesso non hanno avuto modo di imparare ad affrontare. 
Assume allora un senso la volontà di ampliarsi in una nuova sede, quella di Solofra in provincia di Avellino, per garantire a questo tipo di studi un ambiente perfetto. La superficie coperta è di circa 1000mq, divisa in cinque aule, più una zona dedicata alla segreteria, un’aula relax con una selezione di cabinati che hanno fatto la storia del videogioco e un auditorium da 900 posti, che apre a infinite possibilità istituzionali. I colori non mancano su alcune pareti mentre su altre bianche si esibisce la storia del videogioco.
Un sogno, come dicono sia Carlo che Patrizio, che diventa realtà, che regala agli studenti una location adatta al corso, che negli anni precedenti aveva dovuto fare affidamento su sistemazioni temporali poco agevoli e incapaci di ospitare il numero di classi che anno dopo anno cresceva. Questo ha addirittura permesso una riduzione dei costi della retta: un fenomeno in assoluta controtendenza rispetto a quanto succede altrove.
Il corso, poi, consiste in una serie di materie, in larga parte di stampo pratico, pensate per formare a 360° il ragazzo su ogni singolo aspetto che va a comporre un videogioco, dalla programmazione alla narrativa, dalla presentazione del concept alle fasi di rifinitura e testing. E’ compito dello studente trovare l’ambito in cui si muove più agilmente per poi, nei vari progetti con cui la scuola lo mette alla prova, impratichirsi e caratterizzarsi. 
Al di là delle attività scolastiche non mancano occasioni più tangibili in cui mettere alla prova l’arte appresa, tra stage o collaborazioni nelle realtà italiane più conosciute tra cui annoveriamo: Ovosonico, Stormind Games, Meangrip Game Studios, Artematica Entertainment, Another Reality ed Expera Game Studio.

Il progetto IUDAV è uno dei più interessanti del panorama italiano, per i successi che sta ottenendo e per la forza delle iniziative che vuole portare avanti. L’Open Day e la presentazione della nuova sede di Solofra ce lo hanno solo confermato e ci hanno anche rassicurato che il videogioco Made in Italy è soltanto agli albori del suo ciclo vitale e il futuro, ovviamente se ci crediamo, è soltanto roseo.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

Movie & Streaming

Dragon Ball Super: Beerus riscrive l'inizio dell'anime

#2
28 anni da Metal Gear Solid, e siamo ancora un po' Solid Snake

spaziogames originals

28 anni da Metal Gear Solid, e siamo ancora un po' Solid Snake

#3
PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?
4

News

PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?

#4
State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa
1

News

State of Play a parte, la protesta dei giocatori non si placa

#5
Doppio State of Play 3 settembre: orario e dove vederlo

News

Doppio State of Play 3 settembre: orario e dove vederlo

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

IUDAV: Lanciata la collana sul mondo videoludico Warpzone, Videogiochi, animazione e dintorni

News

IUDAV: Lanciata la collana sul mondo videoludico Warpzone, Videogiochi, animazione e dintorni

Di Antonello Buzzi
PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?
4

News

PS6: il prezzo potrebbe superare i 1000 dollari?

Di Marcello Paolillo
Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

News

Doppio Nintendo Direct in arrivo, uno tutto per Zelda

Di Marcello Paolillo
Shiryu Dragon God Cloth EX Metal: il Cavaliere del Dragone raggiunge la sua forma divina

Collezionismo

Shiryu Dragon God Cloth EX Metal: il Cavaliere del Dragone raggiunge la sua forma divina

Di Alex Enuncio
LEGO Star Wars Boba Fett a 154,90€ merita un posto in vetrina

Offerte

LEGO Star Wars Boba Fett a 154,90€ merita un posto in vetrina

Di Redazione
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.