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Sì, Forza Horizon 5 è davvero sbalorditivo come sembra | Provato

Dopo averlo provato, possiamo finalmente raccontarvi perché potrebbe superare il già sontuoso quarto capitolo.

Dopo il clamoroso successo del quarto capitolo (eccovi la nostra recensione) e il ragguardevole livello qualitativo raggiunto, pensare a Forza Horizon 5 come a un miglioramento in toto è un esercizio mentale difficile da compiere. Eppure, dopo averlo provato per un paio di ore, possiamo già dirvi che ha tutte le carte in regola per proporsi ancora una volta come nuovo termine di paragone per il genere.

Piattaforma:
PC, XONE, XSX
Genere:
racing-game
Data di uscita:
9 Novembre 2021
Sviluppatore:
Playground
Distributore:
Microsoft

Se l’impressionante dettaglio grafico aveva già mandato in visibilio stampa e giocatori durante la presentazione, dimostrando di essere una prima reale cartina al tornasole delle potenzialità di questa nuova generazione di console, anche per quanto riguarda il sistema di gioco sono state implementate novità di peso che daranno una scossa all’esperienza globale.

Naturalmente, la formula di successo non è stata in alcun modo cambiata poiché funziona molto bene ed è in grado di garantire ore e ore di permanenza nel mondo di gioco; piuttosto, si nota già un potenziamento strutturale che donerà ancora più varietà alle missioni. A poche settimane dall’arrivo di Forza Horizon 5, Playground Games ci ha dato solo un assaggio delle meraviglie del Messico, e possiamo dire senza paura di essere smentiti che difficilmente si riuscirà a fare di meglio nel breve periodo.

Forza Horizon 5 – Viaggio in Messico

Playground Games ha deciso di ambientare interamente Forza Horizon 5 in Messico, terra di grande biodiversità, storia e cultura. Si tratta del mondo aperto più grande in assoluto per la serie, ma questo non deve in alcun modo trarvi in inganno in termini di numerose attività trascurabili: la filosofia degli sviluppatori non è necessariamente “Bigger is better“, come diverse software house credono fermamente pur incappando di continuo in grossolani errori di valutazione.

Preparatevi a eventi meteo avversi che avranno grande impatto su gare ed esplorazione.

Al contrario, ciò che dovrete aspettarvi è maggiore varietà e tante, tante possibilità di scoprire in che modo gli sviluppatori hanno plasmato una nazione così vibrante e ricca di differenze assai tangibili. Lo si capisce già dai primi istanti che ci hanno messo di fronte a una vera e propria vetrina di ciò che vedremo nel gioco completo.

La presentazione della primissima fase aveva palesemente lo scopo di mettere in chiaro un concetto: Forza Horizon 5 è pronto ad accogliervi all’interno di una serie di ambientazioni capaci di cambiare in modo tangibile da un momento all’altro, senza mostrare somiglianze con quelle precedenti in cui siete stati fino a pochi istanti prima. Ecco dunque che ci siamo letteralmente lanciati da un aereo con un grosso fuoristrada, atterrando su un’area innevata che alternava pendenze vertiginose e salite mentre in lontananza, verso un lontano orizzonte, si scorgeva un ribollente vulcano.

Sfondando una bassa palizzata ci siamo trovati per pochi istanti in volo, prima di vedere un cambio repentino di vettura tra esplosioni di colori, variopinti festoni e una musica festante che preludeva a uno spettacolare approdo in una zona sterrata e fangosa attorniata da una fitta foresta. Tra particellari, spruzzi di pozzanghere, l’auto che si lordava in tempo reale e i declivi che si avvicendavano dopo tortuose curve, quell’area ci ha mostrato in modo inequivocabile cosa significasse giocare con una console di nuova generazione.

Nemmeno il tempo di abituarsi all’idea di trovarsi lì, che eravamo già a bordo di una fuoriserie sportiva in una zona desertica; dopo qualche chilometro a velocità folle, il grande nulla ci ha accolto con una soverchiante tempesta di sabbia che ci ha letteralmente inghiottiti, impedendoci di vedere cosa ci fosse davanti a noi. Poco dopo eravamo già altrove, con l’ennesimo salto nel vuoto che ci ha mostrato per qualche istante, da una splendida veduta panoramica, i resti di un tempio Maya (sì, ci saranno anche costruzioni antiche), attorniato da terreni brulli di grande fascino.

Graficamente è davvero un gioco sbalorditivo.

Open world e gameplay

Non si è trattato solo di un rapido avvicendamento di ambientazioni fine a se stesso o di uno stratagemma utile soltanto per mettere in mostra le sfavillanti potenzialità di Forza Horizon 5: era a tutti gli effetti una splendida anticipazione di ciò che anche voi vedrete a inizio novembre. Nello specifico, sono previsti ben undici biomi che comprendono anche giungle, deserti, città storiche e spiagge incontaminate.

Dopo i primi minuti, che ci hanno condotto infine al festival e alla selezione del personaggio, Forza Horizon 5 si apriva e mostrava un vasto mondo aperto liberamente esplorabile. Con una campagna di gioco ancora può corposa, significativa e in grado di spingere il giocatore a esplorare il più possibile per trarre il meglio dall’esperienza che vivrà, Forza Horizon 5 vuole far sì che anche le stagioni e il meteo dinamico abbiano un impatto ancora più importante rispetto al passato.

Potrete anche visitare antiche cittadine.

Oltre alle già citate tempeste di sabbia, dovrete aspettarvi anche piogge torrenziali e imprevedibili eventi naturali che andranno a modificare le modalità attraverso cui guiderete ed esplorerete. Abbiamo anche avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con gli sviluppatori, e a domande più specifiche sul tema non hanno saputo dare risposte chiare. Sono rimasti molto abbottonati e ci hanno spiegato di tenere d’occhio simili aspetti perché non si tratta solo di qualcosa di estetico, ma di idee di gioco che saranno in grado anche di “raccontare” il Messico.

A proposito di esplorazione, torneranno anche le vetture classiche abbandonate, da scovare e rimettere in sesto: anche per queste amate attività secondarie, adatte soprattutto per gli estimatori dei vecchi bolidi di una volta, dovrete prepararvi ad alcune sorprese legate all’ambientazione e a ubicazioni non proprio immediate da raggiungere.

Nelle nostre circa due ore di gioco, diventate quattro con una seconda prova che oltre alla primavera ci ha mostrato anche le bellezze e i cambiamenti della stagione estiva, abbiamo poi visto diverse gare del tutto simili al precedente capitolo, tra cui le solite missioni stunt. Erano inoltre presenti quelle che prevedevano di sfrecciare attraverso dei punti ad altissima velocità, assieme a tutta una serie di obiettivi ambientali che vi troverete a soddisfare mentre giocherete e senza dover mai accedere ai menù.

Abbiamo potuto provare il gioco solo su Xbox Series X, dato che la campagna preview non prevede ancora una prova su PC (che sarà attivata invece nella campagna review). Il livello di ottimizzazione è già sbalorditivo, e al netto delle migliorie che verranno implementate entro il lancio, i dettagli di gioco superano di gran lunga tutto ciò che abbiamo visto finora in qualunque altro gioco di corse.

Non solo l’impatto grafico globale è finalmente di nuova generazione, ma anche la profondità di campo risulta impressionante: considerate infatti che durante la sessione di gioco si riuscivano a vedere distintamente i dettagli di catene montuose, cittadine ai piedi di una vallata, dei boschi in lontananza e una serie di altri elementi dello scenario con una nitidezza fuori parametro.

Undici biomi diversi. Sì, ce n'è anche uno con la neve.

Ma è davvero tutto oro ciò che luccica? Sul serio Forza Horizon 5 non ha difetti e incertezze grafiche? Non è esattamente così, perché vi basterà avvicinarvi molto ad alcuni elementi che in condizioni normali di gioco nemmeno notereste per rendervi conto che sono in più bassa risoluzione, sembrando quasi fuori contesto. Allo stesso modo, durante le scene di intermezzo i personaggi non hanno la stessa cura riposta in tutto il resto.

Poco male, perché si tratta a tutti gli effetti del classico pelo nell’uovo, che a fronte di una simile bellezza non ha davvero alcun peso. Su console era poi possibile selezionare due modalità grafiche: la prima aumenta il dettaglio ma vi fa giocare a 30 FPS (non sceglietela mai per un gioco del genere, ve lo raccomandiamo), mentre la seconda mantiene i 60 frame fissi e stabili scalando la risoluzione.

In attesa di provare anche la versione PC, e di scoprire a fondo le meraviglie del Messico che Forza Horizon 5 sceglierà di raccontare, non abbiamo al momento dubbi sulla riuscita del progetto, che appare in grado di poter dare davvero l’inizio a questa generazione che ancora fatica un po’ a ingranare.

Versione testata: Xbox Series X

Se volete prepararvi degnamente all’arrivo di Forza Horizon 5 e dei prossimi titoli di punta, vi consigliamo di approfittare dell’offerta legata a quest’ottimo portatile da gaming dotato di una RTX 2070.

Piattaforme: pc, xone, xsx
Dopo la prova pad alla mano, Forza Horizon 5 ci lascia davvero pochi dubbi e tante certezze: il Messico presentato da questo nuovo capitolo pare davvero essere un caleidoscopio di colori e momenti magnifici in cui sguazzare, tra eventi, prove e tutta una serie di attività secondarie che vi terranno incollati a lungo davanti allo schermo. Non ci resta che attendere la versione finale per raccontarvi se Playground Games sarà riuscita a superare il suo già incredibile predecessore.

Pro

  • Il Messico e la sua grande varietà di aree sembrano poter garantire ambientazioni mozzafiato e mai ripetitive
  • Il più grande mondo aperto della serie, con ben undici biomi
  • Il meteo e le stagioni avranno maggiore impatto su gare ed esplorazione
  • Tecnicamente portentoso

Contro

  • Riuscirà a superare il suo predecessore?
  • Diverse attività sono prese di peso da Forza Horizon 4