SpazioGames Logo SpazioGames Logo SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    • Com'è il DLC di Elden Ring: Nightreign, The Forsaken Hollows? Elden Ring: Nightreign -...
      PS5 , PC , XSX , PS4 , XONE
    • Resident Evil: Survival Unit, gratis sì, ma con compromessi | Recensione Resident Evil: Survival...
      MOBILE
      7.0
    • Marvel Cosmic Invasion è un piccolo omaggio dal grande cuore | Recensione Marvel Cosmic Invasion
      SWITCH , SWITCH2 , PC , PS5 , XSX
      8.0
    • Romancing SaGa: Minstrel Song Remastered è un tuffo nel passato | Recensione Romancing SaGa: Minstrel...
      PS5 , PS4 , SWITCH , PC
      7.5
    • The Berlin Apartment, se queste mura potessero parlare | Recensione The Berlin Apartment
      PS5 , PC
      7.0
    Mostra tutti i giochi Mostra tutti i prodotti
  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo
youtube play
Guarda su youtube logo

VIDEO RECENSIONE

Star Wars Jedi: Survivor | Recensione - Forza fuori controllo

Star Wars Jedi: Survivor è più espanso ed elaborato del gioco precedente, ma con diverse sbavature grafiche. Ecco la nostra recensione.

Advertisement

Avatar di Domenico Musicò

a cura di Domenico Musicò

Editor @SpazioGames

Pubblicato il 26/04/2023 alle 19:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

In sintesi

  • Un seguito migliore del gioco precedente
  • Esplorare tutto è un gran piacere e non si avvertono forzature
  • Grande ambizione, ma anche qualche limite tecnico di troppo
  • Pro
    • Avventura migliore della precedente, più espansa, articolata e di ampio respiro
    • Tante attività da svolgere ed esplorazioni extra che non sanno mai di forzatura
    • Ottimo ritmo di gioco e snodi narrativi importanti per i fan di Star Wars
  • Contro
    • I limiti tecnici si palesano a più riprese, con questo motore grafico
    • Ottimizzazione non al top: tearing, diverse brutture grafiche e qualche incertezza del frame rate in zone molto grandi

Il Verdetto di SpazioGames

8.5
Star Wars Jedi: Survivor è un gioco migliore del capostipite, più ambizioso, elaborato e articolato, di più ampio respiro e in grado di far compiere un passo in avanti al franchise. Tutta questa grandezza si va però a scontrare con diversi limiti tecnici che evidenziano l'obsolescenza del motore grafico e la fretta di arrivare sul mercato. Un paio di mesi in più ai box avrebbero senz'altro dato un risultato diverso, migliore, ed è francamente un peccato che un gioiellino del genere non possa spiccare pienamente il volo nonostante la sua elevata caratura.

Informazioni sul prodotto

Star Wars Jedi: Survivor è quello che potrebbe essere definito il seguito ideale: migliore, più grande, evoluto, articolato e con tutte quelle aggiunte che il capostipite – anche per ragione tecniche – non poteva permettersi.

La prosecuzione dell'avventura di Cal Kestis, che riprende la storia a cinque anni di distanza dagli eventi di Star Wars Jedi: Fallen Order, vede adesso il giovane eroe in guai molti seri e in una posizione in cui la fuga dalle grinfie dell'Impero si è estesa in lungo e in largo per tutta la galassia. 

 Nelle fasi promozionali, Respawn e EA avevano lasciato intendere che il progetto – diventato ormai canonico all'interno dell'universo creato da George Lucas – sarebbe stato migliore in tutto rispetto al primo riuscito e acclamato titolo della saga. Sebbene i dati di fatti dimostrino esattamente quanto detto, ci sono delle debolezze tecniche che non possono essere sottovalutate, soprattutto alla luce dei progressi tecnologici certificati delle ultime opere più di rilievo.

Star Wars Jedi: Survivor, una storia convincente

Oltre a proseguire da dove tutto si era grossomodo interrotto, Star Wars Jedi: Survivor (potete acquistarlo in versione PS5, da noi recensita, su Amazon) amplia lo spettro del racconto e apre uno spaccato su quella che può essere definita l'era meno esplorata della saga.

Non bastassero già tutti i riferimenti alle trilogie chiave, ai momenti clou e a buona parte del materiale che nel corso degli anni ha invaso i media, questo seguito approfondisce anche alcuni eventi legati all'Alta Repubblica, dimostrandosi coerente e credibile con quanto raccontato finora.

Il racconto di Jedi: Survivor si lega all'epoca dell'Alta Repubblica

Si tratta senza dubbio di una grandissima occasione per arricchire un passato molto lontano e per gettare le basi per quello che Lucasfilm considera un progetto multimediale con ottime capacità di espansione. Senza entrare troppo nei dettagli, sappiate che pur estendendosi nello stesso periodo del gioco precedente, Star Wars Jedi: Survivor riesce con abilità a cucire il passato col presente, aprendo possibilità di un certo peso anche nel medium di riferimento, con possibili diramazioni narrative a cui è difficile non guardare con grande curiosità e con un buon grado di entusiasmo.

Oltre ad alcuni dei personaggi chiave già visti in precedenza, Star Wars Jedi: Survivor introduce nuove figure e non lesinerà su sorprese inaspettate, dando vita a un racconto più avventuroso e coeso, a un'anticipazione di quella che potrebbe diventare una nuova epopea. A sorprendere in positivo sono la gestione dei ritmi, la regia e la capacità di dosare i tempi del videogioco e quelli della storia, fondendoli in un abbraccio saldo, senza squilibri e dove non si notano forzature.

Sebbene stavolta sia più marcata la conduzione di gioco che si presta a un continuo andirivieni tra pianeti già parzialmente esplorati, la struttura migliorata e la possibilità di esplorare aree prima precluse risulta essere una carta vincente. Al contrario di altri titoli che usano questo stratagemma per diluire la durata di gioco, in Star Wars Jedi: Survivor esplorerete sempre con grande piacere e senza sentirvi mai davvero obbligati ad agire in una determinata maniera già decisa a monte. 

Questo non dipende solo dalla preponderanza di elementi metroidvania che vi forniscono gradualmente potenziamenti e abilità utili a superare zone precedentemente fuori portata. Al contrario, è stata precisa volontà degli sviluppatori gestire ogni area con un maggior numero di diramazioni e sentieri profondi e verticali, con zone naturali che non hanno nulla di artefatto e che sfruttano pienamente la maggiore mobilità del personaggio e le possibilità offerte dell'espansione degli ambienti.

Al loro interno troverete segreti, tesori, sfide, collezionabili e attività secondarie, ma anche missioni che sono state chiaramente influenzate dalle avventure più iconiche uscite nell'ultimo periodo. Il riferimento va ad alcuni sacrari di The Legend of Zelda o agli squarci temporali di God of War che includevano combattimenti speciali, con similitudini che balzano immediatamente all'occhio. Star Wars Jedi: Survivor riesce dunque a offrire un'avventura ancora più frizzante, varia e convincente, aprendosi a una durata più espansa rispetto al gioco precedente, se si punta a completare tutto al cento per cento.

Gameplay

Sebbene all'interno di Star Wars Jedi: Survivor ci siano tanti elementi di poco conto legati alla cosmesi di Cal, BD-1 e alla spada laser, che per alcuni giocatori possono essere considerate ricompense di scarso valore ai fini dei vantaggi ludici e dell'evoluzione del personaggio, lo stesso non si può dire delle migliorie apportate al sistema di gioco.

Si consideri infatti che Cal, oltre ad avere ancora le abilità del gioco precedente, potrà adesso gestire un certo numero di stili di combattimento, scegliendone due di volta in volta da un punto di salvataggio. Oltre alla spada laser singola e alle doppie spade – giusto per nominare i principali – adesso è possibile usare uno stile che privilegia spada e pistola per una maggiore varietà nei combattimenti, o quello votato ai colpi pesanti e potenti ma lenti. 

Dobbiamo dire che nell'economia di gioco, soprattutto se si gioca a difficoltà normale, gli stili non spostano quasi nulla in termini di equilibri, e non ci si avvicina neanche alla lontana all'eclettismo visto negli stylish action a cui guardano queste aggiunte. Aumentare la difficoltà, oltretutto, non cambia nulla delle routine comportamentali, ma influisce solo sui classici parametri legati a danni inferti, alla salute del protagonista e in questo caso anche alla finestra di reazione per effettuare le parate.

Immagine id 224
Il combat system è impreziosito dalla presenza di diversi stili tra cui scegliere

Diverso invece il discorso per la mobilità di Cal nelle sezioni platform, che in fasi avanzate potrà usufruire di una sequela di azioni da concatenare in successione con grande rapidità, tra salti doppi con scatti aerei, corse forsennate su pareti e altre sorprese che vi lasciamo il piacere di scoprire. 

Ne esce fuori un connubio di grande equilibrio, dove si alternano combattimenti, esplorazioni, traversate e una narrazione avventurosa e in pieno stile Star Wars, senza inciampi, errori marchiani o passi falsi. Sembrerebbe dunque che Star Wars Jedi: Survivor sia il seguito perfetto, giusto? E invece, con non poco disappunto, dobbiamo raccontarvi di diverse défaillance tecniche che davvero non ci saremmo aspettati.

Comparto tecnico

Abbiamo provato Star Wars Jedi: Survivor su PlayStation 5 (lo trovate su Amazon), testando il titolo sia in modalità performance sia in modalità fedeltà. Quest'ultima restituisce una migliore resa dell'effettistica e un impatto grafico più gradevole, ma è impensabile farsi andare bene una trentina di FPS per un'opera del genere, soprattutto considerando come i combattimenti risultino più ingolfati e meno reattivi rispetto alla modalità che riteniamo sia più adeguata ai ritmi di gioco.

Con la modalità performance il gioco appare però immediatamente più spoglio e slavato, facendo perdere buona parte di quella definizione che avrebbe fatto avvicinare Star Wars Jedi: Survivor al tenore qualitativo dei progetti di questa generazione. Il punto è che il frame rate non è sempre stabile nemmeno favorendo la fluidità, e in zone ampie il problema diventa molto più evidente, facendo anche perdere dettagli in lontananza e facendo apparire brutture grafiche francamente inaccettabili.

Al momento della recensione, il comparto tecnico è ancora da smussare

Star Wars Jedi: Survivor è un'opera che per tentare di raggiungere i propri obiettivi ha dovuto cedere il passo a qualche compromesso grafico di troppo, rimasta vittima di un engine che in progetti del genere dovrebbe essere ormai tra le ultime possibilità da prendere in considerazione. Oltre alla patch del day one ne arriveranno certamente altre a mitigare le problematiche più in vista, ma i numerosi artifizi grafici non possono essere sostituiti in blocco e si ha sempre la sensazione che manchi qualcosa a livello di pulizia del codice, che restituisce risultati altalenanti e non sempre di alto livello. 

La domanda fondamentale che è giusto porsi è però la seguente: queste problematiche gravano in modo determinante sulla fruibilità e sulla godibilità di gioco? La risposta è no, perché Star Wars Jedi: Survivor non risulta mai davvero compromesso, ma saremmo poco onesti a dire che va tutto bene e che in fondo nel prossimo futuro avremo un gioco finalmente solido e degno di essere annoverato tra i migliori esempi tecnici di questa generazione.

Se Stig Asmussen pensa già a un capitolo per concludere la trilogia e al passaggio all'Unreal Engine 5, è evidente anche come ci sia una presa di coscienza sul fatto che quel supporto tecnico sia ormai giunto al capolinea, mostrando ancora una volta – e stavolta a scapito di un gioco che avrebbe potuto essere stellare – tutti i limiti tecnici a cui devono far fronte le opere di grande ambizione ancora sotto il giogo di tecnologie superate.

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione
Otto (piccoli) giochi gratis da ora su Steam

News

Otto (piccoli) giochi gratis da ora su Steam

Di Marcello Paolillo
Leon è davvero in Resident Evil Requiem? Ecco la prova finale!
6

News

Leon è davvero in Resident Evil Requiem? Ecco la prova finale!

Di Antonello Buzzi
Non abbiamo davvero bisogno di Clair Obscur 2
9

spaziogames originals

Non abbiamo davvero bisogno di Clair Obscur 2

Di Marcello Paolillo
Il nuovo Tomb Raider potrebbe essere un remake
1

News

Il nuovo Tomb Raider potrebbe essere un remake

Di Marcello Paolillo
Xbox Game Pass cresce con quattro nuovi giochi gratis

News

Xbox Game Pass cresce con quattro nuovi giochi gratis

Di Antonello Buzzi
Advertisement

Advertisement

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • CoinLabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Iscrizione al ROC n. 24486. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2025 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.