Un effetto chiamato “Area Death (TEST)” è stato utilizzato su un server live di World of Warcraft per eliminare rapidamente alcuni nemici e favorire un gruppo di giocatori. L’indagine interna ha confermato che dietro l’episodio c’era un dipendente di Blizzard Entertainment, che ha impiegato incantesimi e strumenti riservati allo sviluppo. Il dipendente non fa più parte dell’azienda con effetto immediato.
Il caso era emerso dopo l’analisi, da parte della community, dei registri relativi a una run Mythic+23 di Nexus-Point Xenas. Nei dati erano presenti effetti estranei alle normali abilità accessibili ai giocatori, incluso quello contrassegnato esplicitamente come test. Le anomalie avevano permesso al gruppo di superare alcuni combattimenti con un vantaggio che non poteva essere ottenuto attraverso i sistemi ordinari del gioco.
Il World of Warcraft Development Team ha quindi esaminato i registri e ricostruito l’accaduto, confermando le segnalazioni nate attorno alla run. La responsabilità dell’abuso è stata attribuita a un singolo dipendente, il cui comportamento è stato considerato una violazione del Codice di condotta aziendale. Blizzard ha precisato che gli incantesimi interni erano stati attivati direttamente sul server live per aiutare il gruppo coinvolto.
L’accesso a questi strumenti è limitato a un numero ristretto di dipendenti. Blizzard ne consente l’impiego sui server pubblici per attività di test e per interventi urgenti, come le correzioni che richiedono operazioni dirette sull’ambiente di gioco. I comandi e gli incantesimi utilizzati in questo modo vengono registrati, mentre le informazioni sulle operazioni sono condivise con il team Platform Security.
La risposta dell’azienda riguarda anche i giocatori che hanno beneficiato consapevolmente dell’intervento. Blizzard ha annunciato provvedimenti contro gli account ritenuti complici, senza specificare per ora quali misure siano state applicate. Non sono quindi disponibili dettagli sulla durata o sulla natura delle eventuali sospensioni, mentre resta ufficiale l’accertamento del vantaggio illecito ottenuto durante la run.
La conclusione dell’indagine completa la precedente comunicazione del team, che si era limitata a confermare l’apertura delle verifiche dopo le segnalazioni della community e l’esame dei log. Con il nuovo aggiornamento, Blizzard ha formalizzato sia la responsabilità individuale del dipendente sia le conseguenze immediate del suo comportamento, insieme alle azioni previste per gli account coinvolti.